Qui Europa: gara da dentro o fuori per Klopp, intanto in Spagna occhio al Siviglia…

Qui Europa: gara da dentro o fuori per Klopp, intanto in Spagna occhio al Siviglia…

Champions ed Europa League. Tra poco più di 10 giorni potremo risentire finalmente quelle vibrazioni che ogni anno ci trasmettono queste due fantastiche competizioni. Ma dovremo aspettare. In mezzo ci sono i tornei nazionali, ricchi di grandi sfide.

KLOPP E ZIDANE ALLA RICERCA DELLA CONTINUITÀ

Bayern e Atletico sembrano ormai destinate al titolo. In Ligue 1 e in Premier diventa sempre più difficile azzardare pronostici: qui tutto è ancora possibile.

LES GONES SOGNANO IL PRIMATO – La Ligue 1 è sempre più indecifrabile. Il PSG è, almeno per ora, in terza posizione, dietro Lilla e Lione. E proprio les Gones, secondi, sabato dovranno vedersela, in casa, con il Strasburgo, quindicesimo. Gli ospiti non vincono da tre gare con una difesa che fa acqua da tutte la parti (36 gol subiti). Dunque, i padroni di casa non dovrebbero incontrare grossi problemi e potrebbero, così, conquistare il quarto successo consecutivo, mettendo un po’ pressione alla capolista Lilla.

La squadra di Galtier, domenica alle 17, sarà ospite del Nantes, diciassettesimo. Les Canaris non portano a casa un successo da ben, udite udite, quattordici partite. Ripeto, 14 gare senza vincere. Ora, qualcosa mi dice che les Dogues, che al contrario vengono da cinque vittorie di fila, dovrebbero avere la meglio. Un azzardo, lo so. Però, ogni settimana stiamo assistendo a risultati a dir poco incredibili.

I LUPI INSIDIANO NAGELSMANN – Tutt’altra storia in Germania. I Campioni d’Europa, guidati dal solito Lewandowski (24 reti), sono in piena fuga con 7 punti in più sul Lipsia secondo. Ma c’è un terzo incomodo: il Wolfsburg. Die Wolfe hanno collezionato 9 punti nelle ultime 3 giornate di campionato e contro l’Augsburg, sabato alle 15:30, proveranno ad allungare la striscia positiva e intanto sperare in un crollo, altamente improbabile, del Lipsia.

In contemporanea il team di Nagelsmann farà tappa a Gelsenkirchen per affrontare lo Schalke 04. Die Knappen, come sappiamo, non sono più la mina vagante che, fino a qualche anno fa, poteva dar fastidio a tutt’Europa. Gross e i suoi, ultimi in classifica, dovranno provare ad arginare i Tori Rossi, ma con un reparto difensivo a dir poco traballante (49 reti subite), si prospetta un match dal risultato scontato.

CERCASI ANTI-ATLETICO: IL SIVIGLIA C’È – Anche in Liga ormai sembra più una corsa al secondo posto, complice un Atletico sempre più rullo compressore, trascinato da un Suarez mostroso. Ah, piccolo inciso: Luisito, quello brutto, rotto e cattivo è ancora tra i 3 migliori bomber d’Europa.

Il Real, sabato alle 16:15, sfiderà in trasferta l’Huesca. I padroni di casa sono l’ultima ruota del carro. Per Zidane è l’occasione giusta per poter rialzare la testa dopo la brutta sconfitta casalinga ottenuta contro il Levante, nell’ultimo turno di campionato.

Intanto il Siviglia, zitto zitto e con un Papu Gomez in più, contro il Getafe può portare a casa il quarto successo consecutivo. I ragazzi di Lopetegui stanno meravigliando tutt’Europa con il loro gioco arioso e con un passo falso delle due regine di Spagna, distanti solo un punto, potrebbero addirittura salire al secondo posto.

Secondo posto che però è ancora di prioprietà di Messi e compagni. Il Barça sembra aver trovato finalmente continuità di risultati. Domenica alle 21 andrà in scena Betis-Barcellona e per Koeman non sarà una passeggiata. Certo, tutto dipende sempre da quel signore argentino con la maglia numero 10. Perchè se ha voglia è quasi inutile fare tanti discorsi.

KLOPP VS CITY, DENTRO O FUORI – E poi c’è la Premier che rende ancora più frizzante questo weekend. Sabato alle 21 scendono in campo Manchester United ed Everton. La squadra di Ancelotti continua a singhiozzare e sarà un’impresa per suoi portare a casa anche un solo punto dall’Old Trafford. Lo United, secondo a -3 dal City, doveva dare risposte concrete e diciamo che, nell’ultimo turno, non ha sfigurato: 9-0 al Southampton. Nove a zero. Non chiedetemi cosa è successo, non lo sanno nemmeno loro.

Domenica alle 17:30 andrà scena una delle sfide più eccitanti d’Europa: Liverpool-Manchester City. Inutile fare tanti giri di parole. Se Klopp, ora lontano 7 punti da Pep e con una partita in più, perde, può dire addio al titolo. Ed è una possibilità soprattutto perchè nelle ultime due settimane abbiamo scoperto che Anfield non è più inviolabile.

Sulla corazzata di Guardiola c’è poco da dire ormai: con una vittoria, potrebbero diventare 10 le vittorie consecutive ottenute in campionato. Fate voi.

Dall’Europa è tutto, alla prossima settimana!

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