Nico Mannion in G-League per trovare continuità

Nico Mannion in G-League per trovare continuità

La prima stagione di Nico Mannion in Nba non sembra decollare. Il senese classe 2001 ha totalizzato poco più di 35 minuti sul parquet con i suoi GSW. Nonostante l’importante considerazione che nutre verso di lui Steve Kerr, la scelta numero 48 del draft 2020 parteciperà per un mese alla G-League nella famosa “bolla” di Orlando. Lo aspettano a Disney World i Santa Cruz Warriors, affiliata dei ben più celebri Golden State Warriors. L’inizio della stagione è previsto per il 10 Febbraio a causa della pandemia Covid-19.

Nico Mannion alla ricerca di continuità

Nella sede che ha ospitato lo scorso finale di stagione potrà ritrovare minuti preziosi. Mannion non gioca una partita intera addirittura da un anno intero dai tempi degli Arizona Wildcats che lo hanno lanciato nel mondo USA.

Le gerarchie nella baia al momento lo vedono partire piuttosto indietro nella rincorsa alla zona playoff. Ciò nonostante la possibilità di potersi esprimere con continuità è stata accolta da Mannion con grande entusiasmo. L’azzurro tuttavia ha sempre ben impressionato negli allenamenti con la sua visione di gioco e la sua intelligenza cestistica.

Nella franchigia di Santa Cruz raggiungerà Juan Toscano Andeson, anche lui in possesso di un two way contract. Un particolare contratto che permette alle franchigie di assicurarsi altri due giocatori, oltre ai 15 del roster, che hanno la possibilità di essere presenti per massimo 45 giorni a stagione.

Il momento attuale dei Golden State Warriors pensiamo possa aver influito sulla decisione finale. I ragazzi di coach Kerr si trovano attualmente all’ottavo posto della Western Conference con un recordo di 12-11. Dopo un iniziale periodo di smarrimento Curry e compagni sembrano aver iniziato finalmente la rincorsa playoff, riducendo probabilmente al minimo le possibilità di schierare Mannion.

Draymond Green e Steph Curry sono due mostri sacri e aver preso appunti alle loro spalle sarà sicuramente una carta vincente per il futuro del talento tricolore.  

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