Ventunesima giornata di Serie A: Juve Ronaldo dipendente, l’Atalanta vive un pomeriggio da incubo

Ventunesima giornata di Serie A: Juve Ronaldo dipendente, l’Atalanta vive un pomeriggio da incubo

La ventunesima giornata di Serie A vede sempre un botta e risposta tra le due squadre di Milano per la vetta della classifica.

IBRA FORMATO SCUDETTO

Da una parte i nerazzurri che non mollano un centimetro, dall’altro i rossoneri che non vogliono mollare la presa e sul lato Torino, una squadra che, zitta zitta, sta risalendo la china. Analizziamo insieme come sono andate le squadre in questa giornata:

Milan 7.5 – I rossoneri confermano di essere al posto giusto in classifica. Col Crotone non era un test difficile, ma sicuramente lo era giocare dopo la vittoria dell’Inter. La pressione si fa sentire, ma quando hai un leader e un trascinatore come Ibrahimovic, allora certi sogni possono diventare realtà.

Inter 7 – Privi del proprio allenatore in panchina, i nerazzurri dominano la gara e non rischiano quasi mai di subire gol. La notizia importante, oltre alla conferma della crescita di Barella, arriva dalla difesa con un bel cleen sheet. Le notizie sulla questione societaria continuano a farsi insistenti, ma per ora lo spogliatoio sembra non risentirne. Riuscirà Conte a portare fino in fondo questa squadra?

Lazio 6.5 – La partita non è delle più spettacolari, ma grazie al bomber Ciro i biancocelesti portano a casa i tre punti e agguantano la Roma in classifica. Sesta vittoria consecutiva, che da morale importante alla squadra di Inzaghi. Contro il Cagliari non si è vista la miglior Lazio, complice anche la fase difensiva attenta preparata da Di Francesco.

Juventus 6 – La squadra di Pirlo punisce nel primo tempo la Roma con uno strepitoso gesto tecnico di Cristiano Ronaldo. Il portoghese sembra ispirato e centra anche una traversa. Tutto sommato difende bene e non soffre molto Roma, se non negli ultimi 10 minuti. I bianconeri non convincono ancora del tutto, perchè non hanno dominato contro i giallorossi, ma sono stati molto concreti nel realizzare le due occasioni create.

NAPOLI E ATALANTA ALLA RICERCA DELLA PROPRIA IDENTITÀ

Roma 5.5 – I giallorossi non riescono a essere decisivi in attacco e l’unico che prova a dare fastidio è Spinazzola sulla sinistra. Mayoral viene chiuso completamente e ci sono pochi spazi per le ripartenze. Difensivamente una Roma da rivedere: è vero che Cristiano Ronaldo si è inventato il gol, ma è anche vero che non si può lasciare un fenomeno del genere solo al limite dell’area. La squadra di Fonseca sembra mancare di solidità e compattezza, ma soprattutto sembra manchi lo spirito di squadra.

Napoli 5 – Settima sconfitta stagionale in campionato… troppe per una squadra che ambisce a lottare per le zone alte della classifica. Con il Genoa il Napoli ha creato tantissimo ed ha trovato un Perin in splendida forma. La fortuna non gira molto per la squadra di Gattuso, ma manca quella cattiveria, soprattutto sotto porta.

Fiorentina 5 – Contro l’Inter la squadra di Prandelli è anonima. Quasi mai pericolosa, impensierisce soltanto una volta Handanovic con una traversa colpita. In difesa invece ballano sui contropiedi dei nerazzurri e più volte Dragowski è costretto a calare la parata miracolosa.

Atalanta 4 – I bergamaschi nei primi trenta minuti di gioco hanno trovato il modo di fare male sempre e comunque al Toro di Nicola, evitando l’aggressione del centrocampo granata e infilando le maglie difensive avversarie con enorme facilità. Il risultato è di 3-0 e la partita sembra andare in un solo senso, ma l’Atalanta commette un errore gravissimo: si adagia sulle proprie gambe e si fa clamorosamente recuperare dal Torino e nel recupero rischia addirittura la sconfitta. I bergamaschi avevano già la testa alla Coppa Italia?

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