Bold Prediction: le pazzie della redazione per il weekend

Bold Prediction: le pazzie della redazione per il weekend

La redazione si è dedicata anche questa settimana nel delineare dei pronostici pazzi per il weekend. Ecco le nostre previsioni.

VARDY AFFONDA UN LIVERPOOL IN DIFFICOLTà

Gli uomini di Klopp non si riconoscono più: lenti, spenti, senza idee, in attesa delle giocate dei singoli e in balia degli avversari. Dall’altro lato c’è il Leicester di Rodgers, corazzata compatta e ben organizzata. La partita è appesa a un filo, entrambe le squadre sanno che è un dettaglio che può fare la differenza a così poco dalla fine; si aspettano, per paura di perdere, ed è soprattutto il Liverpool a farlo, per non subire un’altra pesante sconfitta. Eppure, l’aspettare l’avversario con prudenza non dà i suoi frutti: su corner per i Reds, quando manca ormai poco al fischio finale, la squadra si sbilancia, convinta che manchi qualche secondo e che dunque quella sarebbe stata l’ultima azione del match. Dopo una ribattuta sicura di Evans, il contropiede per Vardy è lanciato: c’è il solo Salah che gli corre dietro, ma il distacco guadagnato dal centravanti inglese è difficile da riconquistare. Con un coast to coast Vardy si presenta solo davanti ad Alisson e lo infila sotto le gambe: è sempre più crisi per il Liverpool.

UN PAZZO NAPOLI – JUVE CON L’UOMO CHE NON TI ASPETTI

Insieme ad Inter-Lazio di domenica sera è senz’altro il match clou della 22^ giornata di Serie A. Al Diego Armando Maradona si sfidano due squadre in un momento opposto: i bianconeri hanno trovato la quadra e la solidità difensiva che mancava da tanto, i partenopei invece sembrano non essere più un gruppo compatto e coeso verso gli obiettivi prefissati. Ma quale miglior occasione di un big match del genere per invertire la rotta? Ed ecco dunque che una Juve sicura di sé e della debolezza degli avversari, dopo il vantaggio siglato da Ronaldo, si adagia sugli allori per poi essere rimontata dal Napoli. E un protagonista inaspettato risolverà la partita: dopo un clamoroso salvataggio sull’1-1 di Maksimovic, impedendo dunque il nuovo vantaggio bianconero, è proprio lui ad avviare l’azione in contropiede, si spinge in avanti e va a segno con un preciso colpo di testa in tuffo, su cross perfetto di Insigne. Il 3-1 finale sarà siglato da Insigne, su un rigore procurato dallo stesso serbo su corner. Man of the match.

GRAZIANO PELLè: A VOLTE RITORNANO

Il centravanti italiano è finalmente pronto per aiutare il suo Parma in una situazione di classifica più che compromessa. D’Aversa sa che può essere la carta giusta per un attacco finale quasi disperato, sotto 2-1 all’87’. Il suo ingresso porta subito benefici: su calcio da fermo stacca più in alto di tutti, Silvestri salva l’Hellas ma solo temporaneamente, perché Mihaila è il più lesto di tutti e insacca facilmente il pari. Ma Graziano non si accontenta, vuole lasciare il segno: è lui che va a prendere la palla insaccata da Mihaila mentre gli altri compagni esultano per questo pari insperato, dando un grande segnale alla squadra. Mancano ancora 5 minuti, e il Parma ha estremo bisogno dei 3 punti: Gervinho è ancora tra i pochi ad avere energie, sfrutta la sua velocità e parte seminando la difesa del Verona, e proprio quando Dimarco sta per intervenire e salvare l’Hellas, l’ivoriano vede solo in mezzo proprio lui, Graziano Pellè, che a tu per tu con Silvestri non sbaglia: è la rinascita del Parma.

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