Quale franchigia di Los Angeles può maggiormente ambire al titolo?

Quale franchigia di Los Angeles può maggiormente ambire al titolo?

Dall’anno scorso la situazione delle 2 squadre losangeline si è capovolta, con l’arrivo di AD ai Lakers e George e Leonard che sono sbarcati sulla sponda Clippers. Da due squadre che potevano ambire a malapena ai Playoff (i Lakers del 2018/19 arrivarono decimi ad Ovest), in California sono nate due contender per il titolo NBA.

la situazione in casa lakers

Lebron James e Anthony Davis. Basta scrivere questi due nomi per far comprendere la forza della squadra allenata da Frank Vogel. Al loro primo anno insieme questi due si sono portati a casa l’anello, con un’intesa che è sbocciata fin da subito. Questa stagione l’obiettivo dichiarato è fare doppietta e i presupposti ci sono tutti. Record di 20-6 (secondo miglior record della NBA) e entrambe le stelle in formato MVP. Inoltre la free agency dei gialloviola è stata gestita perfettamente: sono tre i nomi che possono potenziare ulteriormente la caratura della squadra. Il primo è Schroder: l’ex play di Okc può creare attacco dal palleggio nei momenti in cui Lebron riposa e può dare un grande contributo offensivo nel giusto contesto.

Il secondo nome è Harrell. Vincitore del premio di miglior sesto uomo dell’anno del 2020, Montrezl ha deciso di cambiare lato della città, passando dai Clippers ai cugini. Il profilo del giocatore è di tutto rispetto: un lungo moderno, di grande intensità che può permettere di cambiare su qualsiasi blocco. Il terzo giocatore è Marc Gasol, che ha deciso di seguire le orme del fratello trasferendosi da Lebron e compagni. L’intesa col Re sembra essere già nata, dato che i due parlano lo stesso linguaggio cestistico e la sua aggiunta può essere decisiva per arrivare di nuovo al titolo NBA.

I CLIPPERS DI GEORGE E LEONARD.

I tifosi dei Clippers hanno ancora gli incubi dallo scorso anno, quando si sono fatti rimontare dal 3-1 dai Nuggets in semifinale di conference. La squadra di Doc Rivers ha pagato la scarsa intesa tra i suoi giocatori nei momenti cruciali della partita. Quest’anno in panchina è arrivato Lue (vincitore del titolo nel 2016) e non inserirli nel discorso anello sarebbe folle. Leonard è un giocatore programmato per vincere, che quest’anno sembra anche essere migliorato nella visione di gioco e nel condividere la palla coi suoi compagni. Il valore di Paul George è fuori discussione e i tifosi sperano che non ritrovi le enormi difficoltà dello scorso anno al tiro ai Playoff. Anche i Clippers si sono inoltre mossi nella free agency. Per colmare il vuoto lasciato da Harrell è arrivato Ibaka, giocatore di enorme esperienza nella postseason. Gli altri due giocatori arrivati sono Batum e Kennard: di certo non stiamo parlando di stelle, ma di valori in più che possono dare una mano alla squadra nei momenti di difficoltà. Il valore sul campo c’è e non è in dubbio, l’aspetto che va migliorato è quello mentale, per non fare le figuracce dello scorso anno.

Anche quest’anno la rivalità sembra accesa, e tutti gli appassionati sognano lo contro nelle finali di conference. Ovviamente dopo la vittoria dello scorso anno i favoriti sembrano essere i Lakers, ma Kawhi e compagni vogliono rifarsi e questa stagione sembrano fare sul serio.

lascia un commento

Your email address will not be published.