Mbappé e Haaland sono i nuovi Messi e Ronaldo?

Mbappé e Haaland sono i nuovi Messi e Ronaldo?

Le prestazioni monstre dei due giovani fenomeni in Europa, comparate a quelle di Messi e Ronaldo, ci portano ad una riflessione: siamo di fronte ad un passaggio di testimone?

Kylian, re per una notte al camp nou

Una tripletta per entrare nella leggenda. Secondo giocatore della storia della Champions League a segnare tre gol al Camp Nou da avversario dopo Shevchenko, e primo a riuscirsi in un match a eliminazione diretta. Nella gara di martedì, con le assenze di Neymar e di Di Maria, i fari erano tutti puntati su Kylian Mbappé.

Una tripletta che significa 110 gol con la maglia del PSG e il terzo posto nella classifica dei marcatori all-time della squadra parigina dopo Cavani e Ibrahimovic.
Una tripletta che significa otto gol nella fase a eliminazione diretta della Champions: solo Henry e Benzema sono i francesi che hanno fatto meglio di lui.
Una tripletta che, salvo un miracolo del Barcellona (e la storia insegna che i miracoli esistono), significa anche qualificazione ai quarti di finale.

Mbappé, nella sua carriera in Champions, ha partecipato attivamente a 40 gol in 41 presenze (24 gol e 16 assist), ed è il giocatore ad aver segnato più gol prima dei 21 anni in questa competizione (19 reti). Ad un solo gol di distanza in questa speciale classifica c’è un ragazzone norvegese che ha appena steso il Sevilla con una doppietta.

Erling, quando il gol è una prassi

Ormai non fa più notizia, ma Erling Haaland ha segnato. Ancora.
Ha segnato due gol che hanno permesso al Borussia Dortmund di rimontare il Sevilla ed espugnare per 2-3 il Ramón Sánchez-Pizjuán.
Ottavo gol in questa edizione di Champions (capocannoniere), diciassettesimo in totale nella competizione.
17 reti in sole 13 presenze: è il più veloce di sempre a raggiungere tale cifra in Champions League.
La forza e la rapidità con cui chiude l’uno-due con Sancho nel primo gol sono l’emblema del modo di approcciarsi al gioco del calcio di questo ragazzone norvegese.

Nonostante la stagione difficile della squadra tedesca, Haaland non smette mai di segnare e dare il suo contributo (15 gol in 16 partite in Bundesliga). Con il Dortmund il norvegese ha segnato il gol numero 41. Alla presenza numero 42.

Messi & Ronaldo: è la fine di un’era?

Alle due super prestazioni di Mbappé e Haaland si contrappongono le prestazioni opache dei re incontrastati degli ultimi quindici anni: Messi e Ronaldo.

La Pulce, insieme al suo Barça, è stata travolta dall’uragano Paris Saint-Germain. Messi trova anche il gol del vantaggio su calcio di rigore (quarto gol in questa edizione di Champions, quarto rigore), ma poi nel deserto blaugrana molla la presa assieme ai compagni e ottiene un’altra brutta figura dopo l’8-2 dell’estate scorsa contro il Bayern. Il rapporto con il Barcellona è ai minimi storici e Messi fatica a sentirsi quello di qualche anno fa.

CR7 tra i peggiori in campo nel match tra Porto e Juventus, dove i bianconeri hanno perso per 2-1. Brutta, bruttissima partita per la squadra di Pirlo e per Ronaldo, che non è riuscito minimamente a fare la differenza. Unico squillo della partita le protesta con l’arbitro per un contatto in area nei secondi finali. Come Messi, anche il portoghese è a quota quattro gol in questa edizione di Champions.

Detto questo, il passato ci insegna che non bisogna mai dare per morti quei due.
Quel che è certo è che i due giovani fuoriclasse, Mbappé e Haaland, si sono presi la scena. Il futuro e nelle loro mani.

Possiamo parlare già di una storica nuova rivalità?

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