Gli esclusi eccellenti dagli starter dello All-Star Game 2021

Gli esclusi eccellenti dagli starter dello All-Star Game 2021

Nonostante le svariate difficoltà all’interno del mondo NBA, anche quest’anno l’All-Star Game si farà. La partita delle stelle si terrà ad Atlanta alle ore 2:00 italiane del 7 marzo. Il format sarà lo stesso dello scorso anno, in onore di Kobe Bryant, e due giorni fa sono stati annunciati i titolari delle due conference. Per la Western Conference il capitano sarà Lebron James; gli altri titolari saranno Leonard, Doncic, Curry e Jokic. Il capitano della Eastern Conference sarà invece Kevin Durant, seguito da Embiid, Irving, Antetokounmpo e Beal. Noi della redazione abbiamo cercato di trovare gli esclusi eccellenti che non sono stati inseriti all’interno dei quintetti titolari.

GLI ESCLUSI DELLA WESTERN CONFERENCE

  • Damian Lillard: Il giocatore non inserito che ha fatto più scalpore è senza dubbio Dame Dolla. Il playmaker di Portland sembra che sia stato votato dagli allenatori ma poi escluso dalle votazioni dei tifosi, decisive nella scelta dei titolari. Diverse personalità del mondo NBA si sono espresse riguardo a ciò che è successo. Kenny Smith ad esempio ha dichiarato che non si spiega come uno dei 5 migliori giocatori al mondo possa non essere inserito nei titolari della partita delle stelle. Tralasciando questi aspetti, i numeri di Lillard in questa stagione giustificano le proteste degli appassionati: 30 punti e 8 assist di media sono cifre da capogiro, che rendono ancora più clamorosa l’esclusione della stella dei Blazers.
  • Donovan Mitchell: lui e AD sono senza dubbio gli altri due nomi più caldi ad essere stati ‘scartati’ nella Western Conference. Abbiamo deciso di inserire il nome della guardia dei Jazz per elogiare l’incredibile stagione che sta vivendo la squadra dello Utah. La vera forza della squadra è senza dubbio il gioco corale, ma Donovan si sta dimostrando l’uomo giusto a cui affidarsi nei momenti di difficoltà. Se la partita è da decidersi negli ultimi minuti, i giocatori di Utah sanno a chi affidare la palla. Certo i nomi presenti negli starter dello All-Star Game non sono facili da scalzare, ma il trascinatore degli Utah Jazz poteva meritarsi un posto da titolare nei 5 nomi dell’Ovest.

i nomi della eastern conference

  • Jayson Tatum: tra lui e Jaylen Brown abbiamo deciso di inserire l’ex giocatore di Duke, per il suo ruolo di giocatore chiave a Boston. Brown sta vivendo una stagione fantastica, ma il vero leader tecnico della squadra di Brad Stevens è rimasto Tatum. L’eleganza di Jayson su un campo da basket è incredibile e i suoi numeri lo hanno reso un papabile starter per questo All Star Game. 26 punti e 7 rimbalzi, con il 39% da tre sono numeri da fenomeno completo. La concorrenza ad Est era spietata, ma il giovane talento dei Celtics avrà tempo per rifarsi nei prossimi anni.
  • James Harden: Brooklyn ha seriamente rischiato di ritrovare il suo Big 3 all’interno del quintetto titolare della Eastern Conference dello All-Star Game. Non vedere il Barba tra i titolari è surreale, dopo gli ultimi anni da protagonista assoluto. Il suo arrivo a Brooklyn ha fatto leggermente scendere la sua media punti, ma ora il Barba è statisticamente il miglior assistman della NBA. 11 assist di media per un giocatore che è sempre stato criticato per non saper condividere la palla con i suoi compagni. Harden quest’anno è stato disposto a sacrificare il suo posto nei titolari, ma le sue ambizioni puntano molto più in alto, con la super squadra che si è formata in quel di Brooklyn.

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