Vigevano Calcio, una società orgogliosa delle proprie origini

Vigevano Calcio, una società orgogliosa delle proprie origini

Bentornati su Coast2CoastBlog, il blog di calcio che parla di storie di calcio e nel calcio. Oggi per la gettonatissima e scintillante rubrica sul calcio dilettantistico, siamo tornati tra le nebbie del Nord Italia, a Vigevano. Abbiamo intervistato il presidente della squadra locale, Gianni Speciale, che ci ha parlato un po’ di loro e della loro storia!

Buona lettura!

L’attuale Vigevano Calcio è nata nel 2017 per recuperare la tradizione calcistica della città, quanto sono importanti per voi le radici storiche della società?

“Per noi le radici sono fondamentali. Sono queste che ci hanno permesso di resistere e di non cedere alle avversità.

Cercare di onorare la maglia e i nostri colori ci ha portato a combattere delle battaglie che da fuori sembrano assurde.

Le vecchie foto ci raccontano chi eravamo, ma soprattutto ci mostrano ciò che vorremmo tornare ad essere”.

Quanto ha inciso la situazione pandemica sulla società?

La pandemia ci ha davvero messo in difficoltà. Il problema principale è stato che, non potendo contare su un centro sportivo nostro e dovendo usare i campi dell’Oratorio locale, abbiamo dovuto rispettare le aperture e le chiusure che ci hanno imposto.

Poi, anche il lato economico, come per tutte le altre società, è stato danneggiato. All’inizio dell’anno sportivo, abbiamo scelto di non pretendere il pagamento dell’intera retta, ma abbiamo chiesto una quota utile a coprire tesseramento e copertura assicurativa.”

Come è nata l’idea del Torneo in memoria di Pietro Buscaglia?

“Buscaglia è stato un grande Vigevanese del calcio nazionale, per cui da anni si svolge il torneo a lui dedicato, che offre competizioni per le diverse categorie. Allo stadio Dante Merlo, oltre ad un busto in bronzo che lo ritrae, c’è un medaglione che lo raffigura con lo stemma delle grandi squadre nelle quali ha militato.”

Oltre alla prima squadra e alle giovanili avete anche una squadra femminile, com’è nata l’idea di entrare nel calcio femminile?

“Nelle nostre squadre giocavano alcune bambine e l’idea che dovessero smettere di inseguire il loro sogno o che dovessero allontanarsi dai loro amici per andare a giocare ci turbava. Quindi, scoperto che non erano le uniche a inseguire quel sogno, siamo riusciti a iscrivere ben 3 squadre femminili: Under 12, Under 15 e prima squadra che milita nel campionato di promozione.

Siete affiliati con il Milan, com’è nata questa collaborazione?

“La collaborazione con il Milan è iniziata due anni fa. In un momento in cui si pensava di dare una veste professionale al nostro lavoro con l’attività di base, l’affiliazione ad una società come il Milan è stata una scelta naturale. Il percorso iniziato dai nostri istruttori darà sicuramente i suoi frutti”.

Curate moltissimo la comunicazione social, secondo voi quanto è importante impegnarsi in questo aspetto?

Tieniamo moltissimo ai nostri social. Lo sport per noi è gioia, ma anche educazione, sensibilizzazione ed integrazione. Ognuno partecipa con le proprie capacità e con la propria disponibilità. Siamo una ASD per cui viviamo di volontariato, di passione e di sponsor. Come Social abbiamo un’attenzione su tutto ciò che è motivazione, educazione e fair play. Spero che si intuisca.

Qual è il vostro obiettivo societario e sportivo da raggiungere entro i prossimi cinque anni?

“Il nostro obiettivo? Con una pandemia con un risvolto finanziario così forte il nostro obiettivo dovrà essere quello di resistere senza smettere di sognare e di far sognare i nostri piccoli e i nostri giovani.”

Come avete letto, tutto il calcio è paese (o era il mondo?), e per continuare a conoscerlo nelle sue mille-mila forme, non potete far altro che tornare anche settimana prossima per leggere un’altra storia di vita e di calcio!

Sempre dagli sporchi e vissuti campi di provincia!

Stay tuned!

Ah, ancora un momento prima di lasciarci. Come tutti voi sapete, il calcio, in particolare quello di provincia, è fatto di tanta fatica e di tanto amore, di tanti sacrifici e di tanto affetto, come dentro a una famiglia. Dentro e intorno al campo si creano amicizie speciali, come quella di Gianni Speciale con Renzo Turola, anima magmatica e socio della società, che purtroppo è venuto a mancare improvvisamente, e che tutti sentono ancora al loro fianco, a fianco del suo Vigevano.

Per questo ci sentiamo di omaggiare questa amicizia e questa grande persona, e, attraverso di lui, tutte quelle amicizie e quelle grandi persone che animano i campi di calcio e grazie alla cui passione, abnegazione e spirito di sacrificio il movimento continua a vivere in mezzo alle mille difficoltà che ogni giorni le società affrontano.

Questo articolo è dedicato a Renzo e a tutti loro!

Grazie!

lascia un commento

Your email address will not be published.