Starcraft2 2021: è finito il dominio coreano nello storico titolo strategico?

Starcraft2 2021: è finito il dominio coreano nello storico titolo strategico?

È possibile che un diciottenne italiano sia riuscito a conquistare il titolo di campione del mondo agli Intel Extreme Masters 2021 di Starcraft2, strappando il predominio coreano nel gioco strategico per eccellenza?

Starcraft e gli esports

Gli esports come li conosciamo oggi devono il loro successo ad un titolo competitivo come l’originale Starcraft di casa Blizzard. Il titolo strategico aveva fatto la sua apparizione sulla scena degli esports nel lontano 1999 grazie ad un programma televisivo coreano. La logica del gioco è quella di costruire una base sfruttando delle risorse per poter prevalere sull’avversario in tempo reale. Avere degli ottimi riflessi e una pianificazione accurata nella gestione dei propri strumenti durante la partita è sicuramente un punto a favore.

Con l’arrivo di Starcraft2 negli anni dieci del 2000 il titolo è diventato un fenomeno mondiale per gli esports, ha avuto e continua ad avere una risonanza enorme con migliaia di trasmissioni in streaming. Ecco perchè l’impresa del diciottenne Riccardo “Reynor” Romiti ha un valore speciale e storico per l’Italia e per la sua considerazione degli esports.

Riccardo, il 28 febbraio, ha vinto la finale degli Intel Extreme Masters, il principale circuito internazionale dedicato a Starcraft2 che dal 2020 ne rappresenta ufficialmente il circuito mondiale. Reynor è il secondo non coreano a vincere il mondiale di Starcraft2, dopo l’impresa del 2018 del finlandese Joona “Serral” Sotala. Ma è stato in assoluto il primo non coreano a vincere la finale degli Intel Extreme Masters che fin dalla prima edizione del 2011 è stata appannaggio esclusivo dei giocatori di Seul.

L’intero mondo degli esports si è congratulato con il talento nostrano, a riprova del fatto che l’atteggiamento intorno agli esports stia mutando anche in Italia. È proprio in merito a questa mutata attenzione dedicata agli esports che il ministro Fabiana Dadone (ministro per le politiche giovanili) ha inaugurato il proprio canale Twitch con un’intervista tutta dedicata al giovane Riccardo.

l’approccio ai “giochi” è cambiato?

Il ministro durante la chiacchierata con il neocampione ha affrontato vari temi come la scuola e gli allenamenti che deve affrontare un proplayer. La Dadone si è posta con curiosità e sincero interesse nel dialogo con Riccardo. Ha dimostrato un approccio nuovo a quello che è sempre stato considerato solo un gioco. Il ministro si è detto interessato alla scena degli esports aggiungendo il fatto che meriti più attenzione. Gli esports possono essere un valido stimolo per la crescita dei ragazzi, ha aggiunto. Ha infine chiarito di voler tornare sull’argomento e di voler continuare a lavorare per migliorare la percezione pubblica riguardo gli esports ed i videogiochi in generale.

Una vittoria stupenda

Il giovane Reynor si è detto entusiasta della vittoria ottenuta sugli avversari, ma un piccolo rimpianto purtroppo condisce questo successo epocale. A causa della pandemia ancora attualmente in corso non ha potuto disputare la finale presso la Spodek Arena. Lo stadio può accogliere 15000 spettatori pronti ad urlare il nome del vincitore. Nonostante questo inconveniente dettato dai tempi che corrono non si può certo sminuire un’impresa titanica come quella di Riccardo, al quale auguriamo di poter continuare la propria brillante carriera nel migliore dei modi.

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