Peñarol, la squadra della ferrovia dalle origini piemontesi

Peñarol, la squadra della ferrovia dalle origini piemontesi

Il Peñarol è il club più titolato dell’Uruguay. Come molti altri club sudamericani, anche gli Aurinegros hanno profonde origini italiane

gli albori

Nel 1878, a Montevideo, capitale dello stato dell’Uruguay, la Central Uruguay Railway, ferrovia di proprietà britannica, inizia ad operare nella città. Qualche anno dopo, nel 1891, per venire incontro alle necessità di svago degli impiegati e degli operai, viene fondata la Central Uruguay Railway Cricket Club, società sportiva di rugby, cricket e (un anno dopo) di calcio, tre sport tipicamente british. Ma per gli uruguagi, ispanofoni, pronunciare il nome in inglese era davvero complicato: così iniziarono a chiamare la squadra con l’acronimo CURCC, o con il nome del quartiere dov’era sita la stazione ferroviaria: Peñarol.

Ma perché Peñarol?

Nella seconda metà del ‘700, sbarcò in Uruguay un italiano, tale Giovanni Battista Crosa, che si insediò in una zona di campagna vicina alla città di Montevideo. Un immigrato come tanti in quel periodo, che aprì nel 1789 una pulpería (una drogheria) che chiamò come il suo paese d’origine: Pinerolo.

Il nome del comune piemontese fu storpiato in spagnolo in Peñarol; così quel territorio (che diventò prima un villaggio e poi un barrio di Montevideo, per via dell’espansione della capitale) assunse il nome della pulperìa aperta dal signor Crosa.

la squadra della ferrovia

Il Peñarol era tifato soprattutto dai lavoratori della working class. Infatti, nei primi anni di vita, la squadra era formata esclusivamente dai dipendenti della Central Uruguay Railway. Tanti inglesi, tanti italiani, ma anche uruguagi. Tutti esclusivamente lavoratori della ferrovia. Per questo, quando si dovettero decidere i colori sociali, si optò per il giallo dorato e il nero, colori della locomotiva Rocket, diventata simbolo del club.

Tutti gli immigrati italiani iniziarono a tifare la CURCC, a differenza degli immigrati spagnoli che tifavano National, la rivale storica, seconda squadra di Montevideo.

I Carboneros (altro soprannome che ha a che fare con le origini operaie del team) cambiarono ufficialmente il nome da CURCC in Club Atlético Peñarol solo nel 1914, quando avevano già conquistato 5 titoli nazionali.

Campeón del Siglo

Il primo stadio del Peñarol è stato il Contador Damiani (chiamato così in onore di uno dei presidenti italo-uruguagi del club); tuttavia, Las Acacias aveva dei problemi strutturali, oltre ad essere troppo piccolo. Così i Carboneros iniziarono a giocare le partite casalinghe nel monumentale Estadio Centenario, costruito in occasione del Mondiale del 1930.

Tuttavia, la voglia di avere uno stadio di proprietà che dimostrasse al mondo intero la forte identità del Peñarol era tanta. Così, dopo anni di tira e molla, nel 2016 è stato inaugurato l’Estadio Campeón del Siglo.

Perché Campeón del Siglo?

Perché il club uruguaiano è stato premiato come miglior squadra sudamericana del XX secolo dall’Istituto Internazionale di storia e statistica del Calcio (IFFHS). Il Peñarol è infatti uno dei club più titolati del Sudamerica e del mondo, con 52 titoli nazionali, 5 Libertadores e 3 Coppe Intercontinentali: un vero motivo d’orgoglio per tutti gli uruguaiani d’origine italiana.

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