Quando il Cinema incontra la Formula Uno: Rush

Quando il Cinema incontra la Formula Uno: Rush

Con l’inizio della nuova stagione di Formula Uno ci è sembrato giusto parlare, in questa rubrica, della pellicola Rush di Ron Howard. In questo film Howard si concentra sul campionato del mondo del 1976, segnato dalla grande rivalità tra James Hunt e Niki Lauda.

PERCHÉ IL 1976 PER RUSH

La scelta di questa specifica annata è abbastanza semplice: attraverso di essa il regista di American Graffiti ha realizzato un perfetto ritratto dei due protagonisti e dell’intero mondo delle corse dell’epoca. Un mondo di corse estremamente gloriose ed ammirate, per quanto pericolosissime. Proprio il tema della morte è una costante di questa storia, sembra quasi che aleggi costantemente per tutta la durata del film. Questo perché ci viene mostrato, con grande freddezza, come la vita dei piloti veniva messa a repentaglio ogni weekend di gara. Una vera esaltazione dell’eroismo dei piloti e delle corse del passato, ma anche una denuncia della sicurezza praticamente inesistente dell’epoca.

RUSH, UNA STORIA DI UOMINI E NON DI PILOTI

È chiaro come ad Howard sia interessato più mostrare il lato umano delle corse che invece il lato sportivo o glam di esse. Infatti racconta la storia di due uomini straordinari che si diedero battaglia intorno al mondo per la palma iridata della Formula 1. Gli interpreti Brühl ed Hemsworth in questo sono stati bravissimi. In particolare Brühl ha potuto conoscere e seguire Lauda, da cui ha ricevuto preziosi consigli per il proprio lavoro. Lauda, intervistato, ha dichiarato che quanto si vede nel film è vero per un’80%. Una percentuale piuttosto alta per un film sulle corse, che spesso hanno ricorso ad eccessive spettacolarizzazioni. È proprio questo a rendere Rush un film godibile sia per gli appassionati delle corse sia per chi la domenica ha sempre preferito una giornata al mare o una gita in campagna alla Formula 1. Le ricostruzioni delle corse sono di ottima fattura, la fotografia dai toni vintage è una gioia per gli occhi degli spettatori. In alcuni casi le ricostruzioni sono perfettamente credibili, se non identiche, come quella dell’incidente di Lauda al Nordschleife. Un plauso va fatto anche all’ottima colonna sonora di Hans Zimmer, carica di tensione periodi più adrenalinici della pellicola, ma mai invasiva.

RUSH, UN FILM NON SOLO PER GLI APPASIOANTI

L’opera è perfettamente apprezzabile anche per coloro che non sono appassionati di motorsport. Il lavoro di Howard supera la mitizzazione delle due leggende dello spot e ne mette in risalto la psicologia, le forze e le debolezze, mostrandoci anche la vita dei due al di fuori delle vetture. Un perfetto ritratto di un’epoca passata che giustifica Rush tra i migliori film a tema automobilistico. Lo stesso Lauda si disse particolarmente soddisfatto del risultato, descrivendo il film come una perfetta pellicola che rispetta la pista e le sue leggi, ma che è stato anche in grado di prendersi una pausa dall’asfalto per narrarci la vita di due uomini, prima che due piloti.

RUSH, REGIA E CAST

Come detto più volte nel corso della recensione la regia del film è stata affidata a Ron Howard, mentre i protagonisti sono Chris Hemsworth (James Hunt) e Daniel Brühl (Niki Lauda), Olivia Wilde (Suzy Miller), Alexandra Maria Lara (Marlene Knaus), Pierfrancesco Favino (Clay Regazzoni), David Calder (Louis Stanley), Natalie Dormer (Gemma).

DOVE GUARDARE RUSH

Trovi Rush in streaming in abbonamento su TIMVision e Amazon Prime Video. Il film Rush è disponibile gratis con pubblicità su: RaiPlay. Rush è disponibile in streaming a noleggio su: Rakuten TV a 2,99€ per la versione SD, a 3,99€ per la versione HD; CHILI a 2,99€ per la versione SD, a 3,99€ per la versione HD; Google Play; Apple Itunes a 3,99€ per la versione HD. Rush è disponibile in streaming con la modalità acquisto su: Rakuten TV a 7,99€ per la versione SD, a 7,99€ per la versione HD; CHILI a 7,99€ per la versione SD, a 7,99€ per la versione HD; Google Play; Apple Itunes a 7,99€ per la versione HD.

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