ESL Flowe Championship 2021: Numeri da record per gli esports in Italia

ESL Flowe Championship 2021: Numeri da record per gli esports in Italia

Si è da poco conclusa la prima edizione dell’ESL Flowe Championship. L’organizzatore italiano ha permesso ai migliori giocatori italiani su PS4 di partecipare e conquistare il titolo di campione per Crash Team Racing Nitro Fueled, Tom Clancy’s Rainbow Six Siege e Gran Turismo Sport. La competizione ha raggiunto numeri altissimi in quanto a partecipanti e spettatori.

Di Cosa si tratta?

ESL Flowe Championship è il campionato esports ufficiale per console PS4 che permettere a tutti gli appassionati della console di casa Sony di competere per il titolo di Campione Nazionale grazie al supporto del nuovo partner Flowe, società benefit del gruppo Mediolanum, che ha inserito la gamification e alcuni aspetti tipici dei videogiochi tra le funzioni della propria piattaforma.

ESL Flowe Championship ha selezionato come discipline ufficiali Rainbow Six: SiegeCrash Team Racing Nitro Fueled e Gran Turismo Sport. I migliori classificati si spartiranno un montepremi totale di 11.000€. Novità introdotta dal partner della competizione è stata l’aggiunta di una competizione riservata ai titolari di un conto corrente Flowe che si sono potuti sfidare anche qui.

I Risultati

In questa prima edizione della competizione a conquistare il titolo di campione italiano di Crash Team Racing Nitro Fueled è stato Simone “oxide95_the_best” Bertini, mentre ad aggiudicarsi la Flowe Cup, sempre per lo stesso titolo, è stato Nicola “FGTurismo21” Casti. I campioni italiani di Tom Clancy’s Rainbow Six Siege sono gli Outplayed, mentre il campione italiano di Gran Turismo Sport, oltre che vincitore della Flowe Cup, è stato Vincenzo Giorgio “Williams_Gio” Mangano. Ciò che è stato strepitoso in questa competizione è stato il numero di views ed interazioni social. Si parla di oltre 4000 partecipanti e di 1.000.000 di views, oltre a circa 2.000.000 di interazioni sul web.

Tutto ciò dimostra come l’ESL Flowe Championship sia stato vissuto con estremo interesse. Risultato che non deve essere dato per scontato nel panorama italiano. Il supporto di Flowe alla manifestazione ha reso possibile una competizione aperta a chiunque volesse provare l’ebrezza di una sfida, ma con una novità. Alla struttura classica di ESL Italia, infatti, è stata affiancata la Flowe Cup, torneo interamente dedicato a tutti i titolari di conto di pagamento Flowe.

Crediamo che il videogioco sia una delle migliori forme di apprendimento, perché stimola attraverso continue prove ed errori. La voglia di diventare sempre più bravi in qualcosa è per noi un bene prezioso però anche al di fuori di quest’ambito, attraverso la nostra app ad esempio vogliamo aiutare le persone a migliorare anche nella gestione dei propri risparmi oppure a potenziare il proprio spirito imprenditoriale. Il tutto sempre in modo divertente, non a caso tutto quello che facciamo si ispira proprio al gaming”

spiega Ivan Mazzoleni, CEO di Flowe.

le discipline in questione

I titoli presi in considerazione per questa edizione sono stati: Crash Team Racing Nitro Fueled, Tom Clancy’s Rainbow Six Siege e Gran Turismo Sport. Ma di cosa si tratta?

Crash Team Racing Nitro Fueled

È un videogioco di guida ed il nome Crash forse farà riemergere qualche ricordo di gioventù ai lettori più grandi. Pubblicato in occidente da Activision il 21 giugno 2019, il videogioco è il remake di Crash Team Racing, sviluppato originariamente da Naughty Dog per PlayStation. Il gioco include anche molti contenuti di Crash Nitro Kart e di Crash Tag Team Racing, nonché personaggi e skin provenienti da svariati giochi di tutta la serie.

È quindi un titolo di corse colorato ed esplosivo (lascio a voi lettori scoprire il perchè di questo aggettivo) che premia i riflessi e porta a feroci battaglie per il primo posto. La soddisfazione di alzare una coppa col nostro amico peloso in un go-kart è veramente tanta.

Tom Clancy’s Rainbow Six Siege

È uno sparatutto in prima persona tattico, molto tattico, a squadre incentrato sull’eliminare nemici, in questo caso assalitori o difensori, principalmente online. Non presenta una modalità storia ma piccole missioni da svolgere in giocatore singolo e che fungono da tutorial. Sviluppato dalla Ubisoft Montreal, il videogioco è stato annunciato il 9 giugno 2014 all’E3.

È un titolo che ha la sua età, ma che ancora oggi è in fase di espansione. Infatti ad oggi Tom Clancy’s Rainbow 6 Siege è uno dei videogiochi più giocati al mondo con circa 100 milioni di giocatori. Non sorprende quindi di vederlo incluso in una competizione come la ESL Flowe Championship viste le qualità richieste per trionfare. Riflessi. Sangue Freddo. Lavoro di Squadra. C4 (sì, C4).

Gran Turismo Sport

Che dire di Gran Turismo? Sicuramente tutti lo avrete sentito nominare almeno una volta. In questo caso stiamo parlando dell’ultima iterazione della serie di videogiochi di guida con una cura maniacale per i dettagli. Sviluppato da Polyphony Digital e pubblicato da Sony in esclusiva per PS4 il 18 ottobre 2017. È il settimo capitolo principale della saga di videogiochi Gran Turismo.

Volutamente differenziato dai capitoli precedenti della saga, è stato intitolato Gran Turismo Sport e non 7: questo dettaglio lascia trasparire la direzione del nuovo capitolo che ha probabilmente nella competizione online il suo focus. La modalità “carriera” o “campagna”, che era stata l’anima della serie fino a GT6, è stata nettamente rimodellata e direzionata alla preparazione del pilota verso le gare con o contro altri utenti. Inoltre, questo titolo della serie è compatibile con il PlayStation VR, novità assoluta. Un altro titolo di corse che premia i riflessi e regala emozioni uniche sulla pista. Chi non ha sognato almeno una volta di essere alla guida di una Ferrari?

Le conclusioni

A dimostrare la vicinanza di Flowe al mondo dei videogiochi c’è stata, anche, la realizzazione di “Parent Lab”, una mini serie di otto episodi alla scoperta del mondo del gaming, con l’obiettivo di illustrare ai più il mondo dei videogiochi, per imparare inoltre a conoscere meglio l’universo giovanile. Che sia forse la svolta che porterà gli esports a non essere più considerati solo giochi? Non posso dirlo per certo, ma sicuramente qualcosa si sta muovendo nella direzione giusta. E voi, siete d’accordo?

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