RB16-B Redbull, la monoposto targata Adrian Newey

RB16-B Redbull, la monoposto targata Adrian Newey

Archiviata la pratica Bahrain, è tempo per le scuderie di tirare le somme del primo weekend di gara. Tra le varie incognite, nuovi regolamenti e nuovi team se c’è una certezza, sicuramente è quella della Redbull RB16-B, che insieme al suo fedele scudiero Max Verstappen, di anni 23, si candida come la favorita per spezzare il dominio Mercedes.

NUOVO ANNO, NUOVE LIMITAZIONI

La RB16-B non è altro che un miglioramento della vettura della passata stagione. Nonostante un motore Honda meno prestazionale rispetto a quello Mercedes, nel 2020 la casa austriaca ha del filo da torcere al 7 volte campione del mondo Sir Lewis Hamilton per alcuni tratti di stagione.

Tali miglioramenti sono stati studiati proprio in funzione del nuovo regolamento imposto dalla federazione. Tra le varie cose, il regolamento prevede un fondo tagliato che determina una perdita aerodinamica di circa il 10% rispetto la passata stagione. Questa perdita deriva dal fatto che i flussi d’aria (vortici) che fiancheggiano la monoposto, ove incontrano il ‘nuovo’ taglio tendono a deviare verso il sotto-vettura riducendo l’effetto suolo. In poche parole, perdita di carico aerodinamico.

newey e il ritorno dell’effetto coanda

È proprio per compensare questa perdita che Adrian Newey decide di rispolverare l’effetto Coanda, che ha reso imbattibile per 4 anni la Redbull guidata da Sebastian Vettel. In particolare proprio la RB9, sfruttava questo principio fisico. Tramite gli scarichi soffiati, posizionati a centro vettura, l’aria calda uscente da essi ad elevata pressione, muovendosi in maniera tangente alla superficie della carrozzeria generava una spinta ( o pressione) verso il suolo che contribuiva ad incrementare l’effetto suolo.

Nella RB16-B questa soluzione è stata possibile grazie al nuovo motore Honda. Quest’ultimo, molto più compatto e con scarichi molto più stretti. favorisce la sciancratura della parte finale della carrozzeria, riuscendo così a replicare le geometrie della RB9, favorendo l’effetto Coanda.

Il concetto può essere schematizzato nel seguente modo:

Alla luce di tutto ciò è ancora presto per dire se la nuova Redbull sia la favorita per il titolo, ma una cosa è certa: Newey ed il suo team hanno tirato fuori dal cilindro un vero capolavoro. All’asfalto l’ardua sentenza.

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