Borré tra Grêmio e Lazio: cosa succede al colombiano?

Borré tra Grêmio e Lazio: cosa succede al colombiano?

Rafael Santos Borré sta vivendo un momento difficile; l’influenza del mercato si fa sentire, le prestazioni in campo sono da dimenticare.

CHE STA SUCCEDENDO A borré?

Nel match tra River Plate e Racing Avellaneda era tra i giocatori più attesi. Stanno circolando tantissime voci sul suo conto, ma il centravanti voleva dimostrare di essere più forte e che non si sarebbe fatto distrarre.
In verità, è successo proprio questo: spento, distratto, poco partecipativo e soprattutto molto impreciso; non a caso, infatti, è stato il primo ad essere sostituito dal tecnico Gallardo.
Cosa c’è dietro questo periodo non brillante per l’attaccante del River Plate?

La risposta non può che essere il mercato: il suo contratto con il River scadrà a giugno, e dal primo luglio sarà libero di firmare per un nuovo club. O forse no, anche prima. Difatti, è questa la questione principale, spinosa da gestire per il giocatore ma anche per la società, che risente in modo inevitabile delle brutte prestazioni del colombiano. Non avendo firmato un rinnovo, il giocatore è libero di firmare un pre-contratto con qualsiasi club; e questo, mentalmente, è un peso non indifferente da gestire.

le possibili destinazioni

Da un lato c’è l’offerta milionaria del Grêmio: stando a quanto riportano i media brasiliani, il club di Porto Alegre avrebbe offerto al giocatore un quinquennale da 16 milioni di dollari (6 al momento della firma, 2 distribuiti per stagione). Il presidente Bolzán ha dichiarato che l’offerta è stata accettata dal colombiano; dunque manca solo l’ok definitivo per porre la firma sul contratto.

Dall’altro lato, però, c’è il sogno Europa, che Borré vorrebbe raggiungere; in particolare Tare starebbe pensando di acquistarlo a parametro zero per, inizialmente, essere la riserva di Ciro Immobile. Il sogno europeo è sempre stato manifestato dal colombiano, e probabilmente è questo il motivo per cui non sia stato già annunciato come nuovo giocatore del club brasiliano a partire dal prossimo luglio.

La realtà però è questa: continuando con queste prestazioni, difficilmente un club europeo come la Lazio deciderà di puntare su di lui. La qualità, la tecnica e la forza fisica ci sono, è un attaccante moderno; ma la testa al momento non gli permette di esprimersi al massimo delle sue potenzialità, e questo fa di lui un centravanti acerbo e non completo.

lascia un commento

Your email address will not be published.