Allarme Serie A, l’Inter sta scappando e le rivali non si oppongono per fermarla

Allarme Serie A, l’Inter sta scappando e le rivali non si oppongono per fermarla

L’Inter vince contro il Bologna con un gol di Lukaku e costruisce un altro tassello importante verso il raggiungimento dello scudetto. Le rivali in Serie A sembrano, ormai, arrese ad osservare.

SERIE A, L’INTER SEMBRA AVER PRESO UN BINARIO DIVERSO DALLE ALTRE

La squadra di Antonio Conte si porta a +8 dalla seconda, con una partita in meno e, se dovesse vincere col Sassuolo, andrebbe a +11 dal Milan: un distacco netto. I rossoneri, così come le altre rivali dei nerazzurri, inciampano da soli e non sembrano credere più nella corsa scudetto. Pasticci ed errori individuali portano a un pareggio contro la Sampdoria che, con tutto il rispetto verso l’ottimo lavoro di Ranieri, non può esistere per una squadra che punta in alto.

I rossoneri sembrano accontentarsi della zona Champions, ma se non ci credono loro chi ci deve credere? Di certo non la Juventus, che di gatte da pelare ne ha abbastanza. Col Torino arriva una prestazione deludente e l’ennesima prova che sottolinea come il progetto bianconero sia da rivedere. Tra infortuni, covid e punizioni per festini, Pirlo non ha tanta scelta e sembra ci sia molta confusione, senza dare tutte le colpe all’allenatore italiano.

L’Atalanta non molla il colpo, ma è una realtà ancora troppo piccola per puntare lo scudetto e non è nemmeno l’obiettivo di Percassi e Gasperini. I bergamaschi puntano la zona Champions e una riconferma nelle prime quattro sarebbe un ottimo risultato per una realtà come l’Atalanta. È vero, gioca, probabilmente, il miglior calcio in Serie A, ma non ha la forza economica e la rosa per poter puntare veramente allo scudetto e lo dimostrano i punti di distacco dall’Inter: 10 punti, che potrebbero diventare 13.

CONFUSIONE E INCERTEZZE

Roma, Napoli e Lazio puntano sicuramente a rientrare nelle prime 4 posizioni della classifica, ma non sicuramente ad arrivare primi. Il Napoli è una squadra che fa veramente tanta fatica e la partita contro il Crotone lo ha confermato. Difensivamente traballa tantissimo e ogni volta si rischia il patatrac. Gattuso è sicuramente un allenatore di carattere, ma non riesce a trasmetterlo alla sua squadra, probabilmente anche perché non è supportato in primis dal presidente De Laurentiis.

La Lazio non è ai livelli dello scorso anno e sembra subire la stanchezza, accumulata per il doppio impegno stagionale. Le energie sono poche e vanno indirizzate verso l’obiettivo riconferma Champions. In più Immobile non ha un’altra stagione in canna da 36 gol e quindi è difficile vedere i biancocelesti verso la corsa scudetto.

La Roma va avanti con alti e bassi, non ha assolutamente la rosa e la forza per poter puntare il primo posto, che dista 17 punti. Manca il bomber davanti che possa trascinare la squadra e dietro i giallorossi non sono sinonimo di stabilità e solidità.

La vera concorrente dell’Inter per lo scudetto, in questo momento, è se stessa. Le rivale non sembrano crederci più e l’unica che può riaprire i giochi è lei stessa, attraverso dei passi falsi. Sarà la mentalità instaurata da Antonio Conte a fare la differenza.

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