Top&Flop Dunkest G25 LBA 2020/2021

Top&Flop Dunkest G25 LBA 2020/2021

Trento cuore e orgoglio, Treviso inarrestabile, alla Virtus il big-match con Sassari. Vincono anche Brindisi, Cremona e Fortitudo. Milano: che tonfo! Analizziamo i Top&Flop Dunkest della G25 di LBA: JaCorey Williams o Adrian Banks, chi è stato nominato Coast2Coast MVP di giornata?

DOLOMITI ENERGIA TRENTO 90 – 84 UMANA REYER VENEZIa

Una rivalità recente che ci ha sempre regalato spettacolo negli ultimi anni. Trento gioca una partita pazza e strappa una vittoria all’overtime. Il risultato a metà del 3° quarto sembra già indirizzato, con gli uomini di coach Molin sotto di 21 punti. La macchina Reyer però si inceppa e l’attacco, fin lì ispiratissimo, non riesce più a produrre e i bianconeri infliggono un parziale di 14 punti dolorosissimo. Il 4° periodo si apre col tabellino che recita 61-69. La partita è combattutissima e si deve andare all’overtime sull’80-80, complice l’errore dall’arco allo scadere di Stefano Tonut. Venezia prova a difendere ma in attacco ha staccato la spina e Trento non si fa trovare impreparata, portandosi a casa una vittoria che scaccia i malumori della sconfitta contro Varese.

Trento, neanche a dirlo, si affida a Jacorey Williams che mette a segno ben 33 punti, continuando a rivelarsi l’uomo chiave di questa squadra. Molto bene anche Victor Sanders, che appare ispirato riuscendo a portarsi a casa 20 punti con ottime percentuali dal campo (50% da 3). Menzione d’onore per Kelvin Martin (12-6-1): nonostante una falsa partenza, il nostro intervistato di questa settimana mette infatti in campo foga agonistica e contribuisce a condurre i suoi alla vittoria. A Venezia non sono bastati Wes Clark (4/7 da 3) e Stefano Tonut (16-5-7). Mitchell Watt soffre particolarmente l’atletismo di Williams, chiudendo comunque 14-5-2 ma andandosi a sedere anzitempo per falli.

TOP: JaCorey Williams 38 pt. Dunkest

FLOP: Mitchell Watt 5.8 pt. Dunkest

Acqua S. Bernardo Cantù 71 – 93 Happy casa brindisi

A Brindisi basta un quarto per risolvere la pratica Cantù, sempre più candidata alla retrocessione. Quinta vittoria di fila e prestazione che ancora una volta ha dimostrato come coach Vitucci abbia a disposizione un roster lungo e completo, capace di competere con chiunque. Secondo posto blindato e prossima sfida contro Milano.

Tra le fila brindisine si distinguono il giovane azzurro Riccardo Visconti (13-3-0) che per soli 4.5 crediti si rivela la steal di giornata Dunkest insieme a Raphael Gaspardo (10-4-3). Bene anche Bostic e Krubally, ma l’MVP della partita è ancora una volta Darius Thompson, che sfiora la doppia-doppia per soli 3 punti (7-1-11). Per Cantù non è sufficiente la buona prova del solito Jaime Smith (15-3-4). In doppia cifra anche Thomas, Procida e il neo-acquisto Radic.

TOP: Darius Thompson 30.5 pt. Dunkest

FLOP: Johnson Jaaziel Dante -5.5 pt. Dunkest

VL pesaro 89 – 97 De’ longhi treviso

Treviso non si ferma più e sente profumo di playoff. Quinta vittoria di fila per i ragazzi di coach Menetti che significa, invece, quinta sconfitta di fila per Pesaro. Partita che è stata comunque a lunghi tratti alla pari ma condizionata dai numerosi falli tecnici fischiati nel finale che hanno costretto prima Tambone (quinto fallo) e poi Repesa (secondo tecnico) a lasciare la partita prima della fine. Pesaro adesso si deve guardare le spalle.

Treviso la vince grazie a David Logan (19-3-2) e Michal Sokolowski (23-2-2) anche se è tutta la squadra a girare bene. Dwayne Russell smista ben 7 assist oltre ai 15 punti realizzati. Per Pesaro, invece, Cain la spunta contro Mekowulu, andando vicino alla doppia-doppia (14-9-5). Delfino si carica la squadra sulle spalle mettendo a segno 25 punti e, insieme a Massenat (14-2-4), contribuiscono a tenere in partita la VL. Continua invece l’involuzione di Ariel Filloy, che in 24 minuti riesce a realizzare solo 4 punti sbagliando tutti e 4 i tiri dall’arco tentati, finendo nuovamente tra i flop di giornata.

TOP: Michal Sokolowski 24.2 pt. Dunkest

FLOP: Ariel Filloy -2.8 pt. Dunkest

VANOLI CREMONA 90 – 71 UNAHOTELS REGGIO EMILIA

Questa volta Cremona non sbaglia e dopo tre sconfitte arriva il riscatto contro Reggio Emilia, che è ancora lontana da uno stato di forma ottimale. Cremona, che all’inizio dell’anno ha rischiato di non riuscire a iscriversi al campionato, ora si trova pienamente in corsa playoff grazie ai 18 punti conquistati allo stato attuale. Galbiati la spunta grazie alle percentuali dei suoi che tirano con il 60% da 2, il 41% da tre e il 94% ai liberi.

Daulton Hommes fa la voce grossa e mette a referto 24 punti oltre a 3 rimbalzi e 3 assist. Spiccano anche Fabio Mian (13 punti) e Jarvis Williams (17-7). Tj Williams e Peppe Poeta smistano rispettivamente 9 e 8 assist. Tra le fila di Reggio spicca solo Henry Sims che segna 14 punti e raccoglie 7 rimbalzi, ma non basta. Brandon Taylor irriconoscibile (2/11 dal campo).

TOP: Daulton Hommes 32 pt. Dunkest

FLOP: Brandon Taylor -1.5 pt. Dunkest

Fortitudo bologna 88 – 78 Germani brescia

La sconfitta nel derby è già stata digerita e la Fortitudo si aggiudica un match importante contro Brescia che lancia gli emiliani in zona playoff dietro Trieste. Nonostante un 2° quarto disastroso per l’attacco biancoblu, Brescia non riesce a punire i padroni di casa.

La partita la vince Adrian Banks, nuovamente determinante grazie alle 9 triple realizzate su 11 tentate, cose che non si vedono tutti i giorni. Proprio per questo è il play emiliano a conquistarsi il titolo di Coast2Coast MVP del weekend. Il tabellino alla fine dice 34 per l’ex Brindisi. A fargli da spalla anche Todd Withers (14-4-2) e un sempre sul pezzo Tommaso Baldasso (16-2-3). In doppia cifra anche Pietro Aradori. Per gli ospiti si salvano Christian Burns (15-7) e un ritrovato Luca Vitali, che prova a rialzare la testa in una stagione con più bassi che alti grazie a 13 punti e 7 assist. Assenti ingiustificati Darral Willis e David Moss.

TOP: Adrian Banks 36 pt. Dunkest (✶Coast2Coast MVP✶)

FLOP: Darral Willis -1.8 pt. Dunkest

Dinamo sassari 77 – 108 Virtus Bologna

La Virtus vince un big match d’alta classifica e si tiene salda al terzo posto allontanando i sardi. Partita che di certo regala emozioni e che fatica a venir indirizzata da una parte o dall’altra nel primo tempo. Nel secondo tempo però è tutta un’altra storia e la Dinamo è offuscata in attacco e distratta in difesa. Di certo le V-nere non stanno a guardare, chiudendo così la gara con un punteggio NBA.

Lo strappo decisivo a fine secondo quarto è tutto merito di Alessandro Pajola, indiscusso MVP di questa partita. Grazie alle sue due triple, la squadra di Sasha Djordjevic riesce a chiudere il primo tempo sul +6. Pajola mette a segno 13 punti, 7 assist e recupera ben 3 palloni. Fa impressione come lo stesso numero di assist li abbia smistati un certo Milos Teodosic (11-3-7). Bene anche Gamble, Abass e Belinelli, tutti e 3 con 16 punti a referto. Per Sassari buona la prestazione del solito Miro Bilan, che nei primi minuti domina sotto canestro (18-8). In doppia cifra ci vanno anche Spissu, Katic e Bendzius. Burnell invece sembra essere solo un lontano parente di quello che è stato nominato MVP della scorsa giornata. Anche Ethan Happ sottotono.

TOP: Alessandro Pajola 31 pt. Dunkest

FLOP: Jason Burnell -4 pt. Dunkest

A|X OLIMPIA MILANO 81 – 83 OPENJOBMETIS VARESE

Altro tonfo per Milano contro Varese, che invece continua la sua risalita. Da favorita per la retrocessione, la squadra allenata da coach Bulleri ora può sognare i playoff. Milano stenta a decollare nella partita e Varese riesce addirittura a raggiungere la doppia cifra di vantaggio. Ruzzier mette la tripla della vittoria e Milano fallisce l’ultimo possesso con Datome, che prende solo ferro da un tiro ben costruito.

L’MVP è nuovamente Michele Ruzzier che, dopo l’ottima prestazione contro Trento, sfoggia un’altra prestazione di spessore, chiudendo con 17 punti, 3 rimbalzi e 8 assist. All’altezza della sfida a cui è stato chiamato anche l’ex Luis Scola. Per l’argentino 18 punti, 7 rimbalzi e 2 assist. Bene anche Toney Douglas (16-5-3) e Egbunu (9-9 oltre a 2 stoppate decisive). Per Milano Punter, Rodriguez e LeDay mettono a segno 14 punti. Shavon Shields chiude con un clamoroso 2/12 dal campo che gli costa di diritto il titolo di mega-flop di giornata.

TOP: Michele Ruzzier 28.5 pt. Dunkest

FLOP: Shavon Shields -2 pt. Dunkest

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