Quando Esport e Turismo si incontrano: il progetto dell’ENIT

Quando Esport e Turismo si incontrano: il progetto dell’ENIT

L’Agenzia Nazionale del Turismo entra nel mondo dell’Esport, un settore in espansione e crescita. La possibilità di raggiungere un target come i giovani fa gola a molti.

ESPORT – TURISMO, UN LEGAME RESO POSSIBILE DALL’ENIT

L’ENIT sponsorizzerà la Superliga di League of Legends, uno dei giochi più giocati al mondo. L’accordo tra l’ente italiano e l’LVP, organizzatore di tornei di videogiochi in lingua ispanica, prevede una pubblicizzazione dell’ENIT in tutti programmi della competizione, con la possibilità di poter entrare in contatto con i partecipanti.

L’evento è già partito dal 31 maggio e rappresenta una importante strategia di marketing da parte dell’Agenzia Nazionale del Turismo. Con questo accordo l’ente intende entrare nel mercato dei videogiochi e raggiungere un pubblico giovane, molto più digital rispetto alle precedenti generazioni.

Inoltre rappresenta una occasione importante per mettere in luce un paese come l’Italia, dal punto di vista turistico, attraverso l’allestimento e l’organizzazione di eventi competitivi. La scelta di League of Legends è ancora più significativa, in quanto è il videogame più seguito a livello mondiale.

L’ESPORT CRESCE IN ITALIA

La direzione di ENIT non è per niente sbagliata, pensando soprattutto al fatto che in Italia le persone appassionate di Esport sono diventate oltre 1.6 milioni di persone. Secondo il rapporto di IIDEA, la pandemia ha accelerato i tempi di avvicinamento dei giovani a piattaforme come Twitch e al mondo dei videogiochi.

Il numero di persone che seguono gli Esport ogni settimana è cresciuto del 15% su base annuale. Prendendo come riferimento altri Paesi europei, la crescita è più alta di Germania (+8%), Francia (+7%) e Regno Unito (+2%).

Perchè, dunque, non poter sfruttare la visibilità di un settore così in crescita per mettere in mostra il paese italiano?

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