Top Moments Olimpici: Rossi e Bonomi a Sidney 2000

Top Moments Olimpici: Rossi e Bonomi a Sidney 2000

Ormai ci siamo. Fra 5 giorni la fiaccola olimpica arriverà a Tokyo e accenderà il braciere dello Stadio Nazionale. Il percorso di avvicinamento di Coast2coast finisce oggi, dopo due mesi in cui ci siamo tuffati nel passato dello sport italiano a cinque cerchi. Abbiamo rivissuto l’impresa di Stefano Baldini ad Atene 2004, quella di Pietro Mennea a Mosca 1980, la tripletta del fioretto femminile a Londra 2012, e poi ancora Federica Pellegrini, Jury Chechi, Domenico Fioravanti, Livio Berruti e Klaus Dibiasi. Oggi è il turno dell’accoppiata Rossi-Bonomi, mattatori a Sidney 2000.

Antonio Rossi e Beniamino Bonomi

Quando si parla di Antonio Rossi, si parla di uno degli sportivi più importanti della storia azzurra. Un uomo che ha fatto innamorare milioni di italiani alla canoa, disciplina che nel nostro paese non è mai stata troppo sotto i riflettori. L’impresa che Rossi ha firmato con Beniamino Bonomi a Sidney 2000 è stata solo la ciliegina sulla torta di una carriera formidabile. E, a dirla tutta, non sarà neanche l’ultima… Rossi arriva all’impegno australiano, 32enne, con un palmares di tutto rispetto alle spalle e come uno dei migliori al mondo. La prima medaglia olimpica era arrivata 8 anni prima a Barcellona, un bronzo nel K2 500 metri, in compagnia di Bruno Derossi. Quattro anni dopo, ad Atlanta, l’en plein: Rossi gareggia gareggia sia nel K1 500 metri che nel K2 1000 metri in coppia con Daniele Scarpa. Il risultato saranno 2 medaglie d’oro. A questi risultati ai Giochi vanno aggiunti poi tutti i titoli mondiali ed europei accumulati negli anni.

Dal canto suo, Beniamino Bonomi, pur non potendo essere paragonato all’illustre compagno di imbarcazione, era un canoista più che solido. Anche Bonomi, coetaneo di Rossi, aveva fatto registrare qualche risultato importante prima dell’appuntamento a Sidney: alle Olimpiadi di Atlanta 1996, infatti, aveva vinto due argenti, uno nel K1 1000 metri e l’altro nel K2 500 metri insieme a Scarpa. Inoltre, l’anno prima a Duisburg, si era portato a casa l’oro mondiale nel K2 1000 metri. Insomma la coppia che si affacciava ai primi Giochi della storia in Oceania, era matura e di spessore.

Rossi e Bonomi, Sidney 2000: una telecronaca storica

L’imbarcazione classe 1968 italiana, scese in acqua per la gara del K2 1000 metri. I due azzurri si sono qualificati per la finale con il miglior tempo: inutile dire che erano gli uomini da battere. La gara viene letteralmente dominata da Rossi e Bonomi che hanno mantenuto un ritmo indiavolato dall’inizio alla fine, sfiancando di fatto gli avversari. Medaglia d’oro meritatissima. La gara, però, è passata alla storia per la clamorosa telecronaca di Giampiero Galeazzi, entrata di diritto nella storia del nostro sport. Il cronista, con la sua inconfondibile verve, ha accompagnato l’imbarcazione di Rossi e Bonomi alla vittoria. Più i due alfieri azzurri elevavano i colpi delle loro pagaie, più aumentavano i decibel e il pathos della cronaca di Galeazzi che, quel giorno, finì quasi senza voce. Il video è pura emozione.

Rossi e Bonomi a Sidney 2000 stracciarono la concorrenza. Quattro anni dopo, a 36 anni, si ripresentarono alle Olimpiadi di Atene 2004 senza che nessuno avrebbe scommesso molto su di loro. I due italiani stupirono ancora: medaglia d’argento e biglietto in prima classe per l’Olimpo dello sport mondiale.

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