Michael Schumacher, la storia di quel famoso sorpasso su Barrichello in Austria nel 2002

Michael Schumacher, la storia di quel famoso sorpasso su Barrichello in Austria nel 2002

Michael Schumacher, Rubens Barrichello e quel famoso GP di Austria 2002. Un episodio senza precedenti, capace di una risonanza mondiale. Facciamo allora un tuffo nel passato per raccontare uno degli episodi più controversi della storia della F1.

ECCO COSA ACCADDE QUEL GIORNO IN AUSTRIA

Era il weekend del 12 Maggio 2002 e il Circus si apprestava a correre il 6o GP della stagione. Nel corso delle prove libere, a dominare furono i due ferraristi Michael Schumacher e Rubens Barrichello. I due piloti della Rossa staccarono i piloti Williams Ralf Schumacher, fratello di Michael, e Juan Pablo Montoya, oltre che Felipe Massa in Sauber. Durante le qualifiche la situazione si fece più movimentata. Se Barrichello riuscì a far registrare il miglior tempo in ogni settore della pista, conquistando la pole position, Michael Schumacher ebbe alcune difficoltà, classificandosi solamente 3o.

La gara vide dominare Barrichello, sempre in testa dal primo all’ultimo giro. Schumacher al contrario si trovò prima a darsi battaglia con il fratello Ralf, e poi a dover recuperare terreno nei confronti del compagno di squadra. A otto giri dal termine, però, ci fu il team radio da parte del muretto Ferrari: “Dovremmo eseguire il sorpasso” dirà Ross Brown a Barrichello. Il brasiliano era contrariato. Non si era discusso preventivamente di un eventuale sorpasso da parte di Schumacher, e lui non aveva intenzione di rinunciare alla vittoria. Le comunicazioni radio andarono avanti per tutti gli otto giri rimanenti del GP. Solo all’ultimo Barrichello decise di far passare Michael, ma a modo suo. Se l’anno precedente, sempre per un ordine di scuderia, Barrichello si era fatto sorpassare per cedere il 2o posto a Michael, in Austria era intenzionato a far sì che tutti lo vedessero.

Fu così che Barrichello rallentò appena prima della linea del traguardo facendosi superare dal campione in carica, sua Maestà Michael Schumacher (qui il link all’ultimo giro del GP). Schumacher, di lì a poco, dimostrò di essere un vero campione anche fuori dal circuito. Fece infatti salire sul gradino più alto del podio proprio Rubens Barrichello, consegnandoli il trofeo del vincitore, cosa che costò a Ferrari 1 milione di euro di multa.

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