I migliori italiani nella stagione degli sport invernali

I migliori italiani nella stagione degli sport invernali

La stagione degli sport invernali è ormai giunta al termine. I risultati per la FISI (Federazione Italiana Sport Invernali) sono stati più che positivi: una coppa di classifica generale, più altre sette coppette di specialità. Nel corso dell’anno, poi, sono arrivati parecchi risultati di livello sia in Coppa del Mondo che nelle varie rassegne iridate. La redazione di Coast2coastblog ha selezionato i migliori atleti azzurri per ognuna delle discipline invernali con più seguito.

Sci alpino: Marta Bassino

La stagione del settore femminile dello sci alpino è stata senza ombra di dubbio una delle migliori della storia. Le ragazze azzurre sono riuscite a conquistare 9 vittorie e 17 podi. A coronamento di questi risultati, figurano le due coppe di specialità di Marta Bassino e Sofia Goggia, vincenti rispettivamente in gigante e discesa libera. É soprattutto la 25enne piemontese, però, che merita la nota di merito. La stagione della Bassino, infatti, è stata quella del definitivo salto di qualità che l’ha proiettata nel gotha dello circo bianco femminile.

Marta, negli 8 giganti disputati in Coppa del mondo, ha conquistato 4 vittorie, un terzo, un quarto e un settimo posto. Solo nella gara di Courchevel a dicembre, la campionessa di Borgo San Dalmazzo non è riuscita a terminare una prova che l’avrebbe proiettata sul podio, per un piccolo errore nelle porte finali. Con questo ruolino di marcia, la conquista della coppa di specialità di gigante si è trattata di una semplice formalità. Affianco a questo prestigioso risultato, va considerato allo stesso modo lo splendido oro conquistato nella prova di gigante parallelo dei mondiali casalinghi di Cortina. Una stagione da vera fuoriclasse che può essere un vero e proprio trampolino di lancio per la Bassino che, va ricordato, ha appena compiuto 25 anni.

Snowboard: Aaron March

Nonostante venga sempre poco considerato mediaticamente, lo snowboard è uno degli sport invernali che regala maggiori soddisfazioni allo sport azzurro. In particolare nelle discipline alpine e cross, la squadra azzurra può contare su atleti di primissimo livello, come dimostrano i risultati. Nello snowboardcross la stagione ha portato in dote 3 vittorie tra uomini e donne (due di Michela Moioli e una di Omar Visintin), più una doppia medaglia d’argento ai Mondiali. Nelle specialità alpine, invece, la squadra maschile si è presa letteralmente tutto. L’eterno Roland Fischnaller ha conquistato la coppa di specialità nel gigante parallelo.

Ancora meglio ha fatto Aaron March che, a 34 anni, si è portato a casa due vittorie stagionali ma soprattutto la coppa di specialità nello slalom e la coppa di classifica generale. Il giusto e meritato premio per un atleta e uomo esemplare che in carriera è stata capace di salire sul podio per ben 15 volte. March, originario di Bressanone e laureato in Economia e Commercio, si è dimostrato l’atleta più continuo e con più fame, come dimostra l’energia sprigionata al termine dell’ultima gara vinta a Berchtesgaden.

Biathlon: Lukas Hofer

Nonostante in molti abbiano avuto di che lamentarsi sulla stagione del biathlon, la squadra italiana chiude più che dignitosamente l’anno, soprattutto se si considerano le premesse di inizio stagione tra covid e poco allenamento sulla neve. Dorothea Wierer chiude per la sesta stagione consecutiva in top 5 della classifica generale e si porta a casa la coppa di specialità nell’individuale. Un altro motivo per sorridere e per guardare fiduciosi alla prossima stagione olimpica, è il miglior Lukas Hofer della carriera.

Hofer, dopo un inizio di stagione difficoltoso dal punto di vista fisico, a partire da gennaio ha trovato una condizione mai vista prima, atletica e mentale. Nonostante questo, a causa della grandissima competitività del settore maschile e anche per colpa di un pizzico di sfortuna (si veda gara individuale di Anterselva), l’altoatesino non è riuscito a trovare mai il podio fino a fine febbraio. Nelle ultime due tappe, però, Hofer si è scatenato e ha meritatamente raccolto i frutti di quanto aveva seminato. Tre podi, dei quali spicca la netta vittoria nella sprint di Oestersund in cui l’azzurro ha sbaragliato la concorrenza. Lukas Hofer è il giusto MVP della stagione del biathlon.

FONDO: Federico Pellegrino

C’è poco da dire, Federico Pellegrino rappresenta l’unica vera luce del settore del fondo italiano, nonostante non vadano dimenticati i risultati e piazzamenti di Francesco De Fabiani. Nell’ultimo decennio è stato l’unico atleta della disciplina a portare risultati costanti e di peso. Quest’anno, per la seconda volta in carriera, il talento valdostano ha conquistato la coppa di specialità dello sprint. Il risultato è stato raggiunto in virtù delle due vittorie di Davos e Dresda e di un terzo posto a Ulricehamn. Pellegrino c’è: e la federazione?

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