Internazionali BNL d’Italia: storia, record e curiosità

Internazionali BNL d’Italia: storia, record e curiosità

LE SEDI DEGLI INTERNAZIONALI

La prima edizione degli Internazionali si tenne nel 1930 presso il Tennis Club Milano di via Arimondi, per volere del conte Alberto Bonacossa. La manifestazione rimase a Milano fino al 1934, mentre dal 1935 si spostò al Foro Italico di Roma dove viene disputato tuttora. L’imponente complesso sportivo, ideato da Enrico Del Debbio nel 1927 ed inaugurato nel 1933, comprende varie strutture, tra le quali lo Stadio dei Marmi e lo Stadio dei Cipressi. Accanto ad esso si trovano la Farnesina, sede del Ministero degli Esteri, e lo Stadio Olimpico. Da allora il torneo si è sempre disputato nella Capitale con l’eccezione dell’edizione del 1961, quando il torneo si disputò allo Sporting Club di Torino per le celebrazioni del Centenario dell’Unità d’Italia. Tra il 1980 e il 1985, mentre il torneo maschile si disputava normalmente a Roma, quello femminile si giocò per 4 edizioni a Perugia e una a Taranto.

LA COLLOCAZIONE IN CALENDARIO

Disputato fino al 2008 nella 2° o 3° settimana di maggio, tra 2009 e 2010 si è svolto l’ultima settimana di aprile. Dal 2011 si disputa nella seconda settimana di maggio con la formula combined event, ovvero lo svolgimento in contemporanea nella stessa settimana del torneo maschile e femminile. L’edizione 2020 inizialmente cancellata a causa della pandemia ma poi posticipata, si è svolta eccezionalmente nel mese di settembre.

secondo SOLO AL ROLAND GARROS

Gli Internazionali BNL d’Italia rappresentano l’evento tennistico più seguito nel nostro paese, è considerato il più importante torneo su terra battuta dopo il Roland Garros. Fa parte del circuito ATP World Tour Masters 1000, che raggruppa i 9 tornei più prestigiosi dopo i 4 del Grande Slam e le ATP Finals. È uno dei 3 Masters 1000 disputati su terra rossa (insieme a Montecarlo e Madrid) ed è certamente il più prestigioso ed importante tra questi. Il torneo di Montecarlo, infatti, è un Masters 1000 non obbligatorio ed ha una speciale regola per il punteggio: pur essendo conteggiato come un torneo 500, i punti sono quelli di un Masters 1000. Il Mutua Madrid Open della capitale spagnola, invece, è un torneo con una storia decisamente breve, essendo nato nel 2002 su cemento indoor e disputandosi su terra rossa solo dal 2009 (con l’eccezione della terra blu nel 2012).

RECORD E CURIOSITà

Il tennista plurititolato nel singolare maschile è Rafael Nadal con 9 titoli (2005, 2006, 2007, 2009, 2010, 2012, 2013, 2018, 2019). In campo femminile il maggior numero di vittorie è di Chris Evert con 5 (1974, 1975, 1980, 1981, 1982).  Il vincitore più giovane è Bjorn Borg che si impose a 17 anni e 11 mesi nel 1974, mentre il più vecchio è Bill Tilden (38 anni e 2 mesi) nel 1930. Il match più lungo è la finale del 2005, tra Nadal sull’argentino Coria in cinque tiratissimi set, durata di 5 ore e 14 minuti e vinta dallo spagnolo con il punteggio di 6-4 3-6 6-3 4-6 7-6.

VINCITORI ITALIANI DEGLI INTERNAZIONALI

8 i tennisti italiani ad aver vinto il prestigioso torneo per un totale di 9 titoli. 3 le vincitrici in campo femminile (Lucia Valero nel 1931, Anneliese Ullstein Bossi Bellani nel 1950 e Raffaella Reggi nel 1985) e 5 in campo maschile per 6 titoli conquistati (Emanuele Sertorio nel 1933, Giovanni Palmieri nel 1934, Fausto Gardini nel 1955, Nicola Pietrangeli nel 1957 e 1961 e Adriano Panatta nel 1976), chissà che quest’anno con Berrettini, Sinner o Fognini possa interrompersi il digiuno di 45 anni.

lascia un commento

Your email address will not be published.