Roland Garros: storia del nome e altre curiosità del torneo

Roland Garros: storia del nome e altre curiosità del torneo

LA NASCITA DEL TORNEO

Il torneo nacque nel 1891, terzo, in ordine cronologico, tra i tornei del Grande Slam dopo Wimbledon (1877) e Us Championships (1891). Inizialmente non presentava il nome Roland Garros che oggi conosciamo. Riservato ai soli tennisti francesi fino al 1924, infatti, era noto come Championnat de France International de tennis. Il Championnat de France fu il precursore del vero e proprio Roland Garros. Quest’ultimo prese ufficialmente il via nel 1925 quando l’ITF decise di promuovere alla categoria major il World Hard Court Championship, che si disputava sulla terra battuta, aprendolo a livello internazionale e ribattezzandolo Internationaux de France de tennis amateur.

CURIOSITÀ SUL NOME: CHI ERA ROLAND GARROS?

L’attuale denominazione si ebbe, invece, nel 1927 in onore di Roland Garros, pioniere dell’aviazione. L’aviatore divenne famoso per aver raggiunto il record mondiale d’altezza con un aeroplano, per aver compiuto il primo volo senza scalo attraverso il mar Mediterraneo e primo ad installare una mitragliatrice frontale sugli aerei da combattimento. Caduto prigioniero dei tedeschi, riuscì a scappare, ma il 5 ottobre 1918 morì nelle Ardenne durante un combattimento aereo nel corso della prima guerra mondiale. Considerato eroe nazionale, la Francia decise di dedicargli l’impianto sportivo costruito a Bois de Boulogne.

COLLOCAZIONE IN CALENDARIO

Il French Open è il secondo dei tornei del Grande Slam nell’ordine cronologico annuale e tradizionalmente si svolge tra metà maggio e l’inizio di giugno. Una eccezione si è avuta nel 2020, con il rinvio causa covid a fine settembre-inizio ottobre. Inizialmente previsto dal 24 maggio al 7 giugno scorsi, è stato posticipato disputandosi tra il 27 settembre e l’11 ottobre. Nella passata stagione, dunque, è stato eccezionalmente il terzo ed ultimo torneo del Grande Slam dell’anno dopo gli Australian Open e gli US Open.

LE SEDI: DAL RACING CLUB ALLO STADE ROLAND GARROS

Gli organizzatori dell’Union des Sociétés Françaises des Sports Athlétiques scelsero come sede iniziale i campi del Racing Club nel Croix-Catelan di Parigi. Ad eccezione di 2 edizioni disputate a Bruxelles nel 1908-09, fino al 1927 il predetto impianto ospitò la manifestazione alternandosi con i campi dello Stade Français alla Faisanderie. Nel 1927, infatti, dopo la vittoria nell’International Lawn Tennis Challenge (l’odierna Coppa Davis) da parte de “Les Quatre Mousquetaires” (i quattro moschettieri) Borotra, Brugnon, Cochet e Lacoste, la Federazione francese decise di costruire nei pressi della Porte d’Auteuil, a Bois de Boulogne, lo Stade de Roland Garros, in onore dell’omonimo pilota dell’aeronautica francese deceduto durante la Grande Guerra.

LE SUPERFICI

Inizialmente si disputava su erba ma a partire dal 1911 si passò alla terra rossa, per la meno gravosa manutenzione. A parte il triennio 1975-1977 in cui gli Us Open si disputarono sulla terra verde (Har-tru), è sempre stato l’unico slam su terra battuta. Questa particolare superficie ha creato una categoria di specialisti e messo in difficoltà grandi campioni che prediligevano campi veloci come erba e cemento. Ad esempio Pete Sampras, John McEnroe e Jimmy Connors non sono mai riusciti ad alzare il trofeo parigino, mentre altri tennisti come Gustavo Kuerten, Sergi Bruguera e Nicola Pietrangeli hanno trionfato in questo torneo rimanendo a secco negli altri slam.

RECORD E CURIOSITÀ

I tennisti plurititolati, nel singolare maschile e femminile, sono Rafael Nadal con 13 successi (2005-06-07-08-10-11-12-13-14-17-18-19-20) e Chris Evert con 7 (1974-75-79-80-83-85-86).

I vincitori più giovani sono Michael Chang e Monica Seles. Il primo si impose a 17 anni e 3 mesi nel 1989, mentre la seconda aveva appena 16 anni e 6 mesi al momento del successo nel 1990. I più vecchi, invece, sono Andrés Gimeno (34 anni e 10 mesi) nel 1972 e Zsuzsa Körmöczy (33 anni) nel 1958.

I match più lunghi in ambito maschile e femminile sono quelli tra Fabrice Santoro e Arnaud Clément nel 2004 (6 ore e 33 minuti) e tra Virginie Buisson e Noëlle van Lottum nel 1995 (4 ore e 7 minuti).

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