Wimbledon Championships, il punto di partenza della storia del tennis

Wimbledon Championships, il punto di partenza della storia del tennis

Lunedì 28 giugno è cominciato il torneo di Wimbledon, il più famoso nel panorama tennistico che si disputa sull’erba nella città di Londra. La 1° edizione del 1877 è stata l’anno 0 della storia del tennis.

WIMBLEDON: IL PUNTO DI PARTENZA DELLA STORIA DEL TENNIS

Il torneo di Wimbledon è il più antico e prestigioso torneo di tennis del mondo. La leggenda narra che il 23 febbraio 1874 il maggiore Wingfield, ispirandosi al francese Tennis Royale, molto simile allo squash, pubblicò un brevetto alla camera dei mestieri di Londra un nuovo gioco con il nome “A Portable Court of Playing Tennis”. Il nome originario fu Lawn Tennis, tennis su prato. Due anni più tardi (1876) l’All England Croquet Club, club di croquet con sede a Wimbledon, sobborgo di Londra, adottò quel gioco cambio il proprio nome in All England Lawn Tennis and Croquet Club. Dall’anno successivo (1877) organizzò un torneo: i Lawn Tennis Championships, campionati di tennis su erba. La prima edizione di Wimbledon segnava il punto di partenza nella storia del tennis.

LA SEDE DEI CAMPIONATI

La sede originaria è stata a Worple Road. A partire dal 1922 il torneo si è spostato definitivamente a Church Road, all’All England Croquet and Lawn Tennis Club, nel quartiere di Wimbledon, a sud ovest di Londra, da cui prende il nome.

L’ULTIMO BALUARDO SULL’ERBA, UNA SUPERFICIE UNICA

Wimbledon è l’unico dei quattro tornei dello Slam a disputarsi ancora sull’erba dopo che gli Us Open hanno abbandonato il verde nel 1975 e gli Australian Open nel 1988. La superficie è da sempre l’erba. Per la sua particolarità e delicatezza, infatti, i campi richiedono una manutenzione costante con elevati costi di gestione. Per queste ragioni, a partire dagli anni ’70 fu pian piano eliminata per far posto a campi in cemento.

LA COLLOCAZIONE IN CALENDARIO

Si disputa tra giugno e luglio. Secondo la tradizione, Wimbledon inizia sei settimane prima del primo lunedì di agosto.

IL RITORNO DOPO UN ANNO DI “PAUSA

Il più prestigioso torneo di tennis ritorna dopo due anni, l’ultima edizione era stata nel 2019 conclusasi con la rocambolesca finale tra Djokovic e Federer. Nel 2020, infatti, l’appuntamento con i prati inglesi era saltato a causa della pandemia come capitato solo in occasione delle due guerre mondiali (1915-18 e 1940-45).

I COLORI DEL TORNEO

Si caratterizza per un grande rispetto per le tradizioni. I colori dominanti a bordo campo sono il verde e il viola, i tradizionali del torneo. Il torneo è famoso per il dress code che prevede un completo maglietta-pantaloncino bianco. Il colore bianco è un onore alla tradizione dei primi giocatori inglesi, che lo utilizzavano in segno di eleganza, poca vistosità e perché nascondeva le imbarazzanti chiazze di sudore.

WIMBLEDON, una storia di TRADIZIONI

Wimbledon è caratterizzato per il forte rispetto delle tradizioni. È l’unico torneo dove l’unico sponsor visibile sui campi è Rolex (dal 1978), con il cronometro. Un’altra particolarità è la domenica di riposo, la cd. middle Sunday (che cadrà dal 2022). Solo 4 volte nella storia (1991, 1997, 2004, 2016) le condizioni climatiche hanno costretto gli organizzatori a far disputare incontri in quel giorno. Un classico del torneo, gustato dagli spettori, sono le fragole con la panna. Le stime ufficiali stabiliscono che, durante il torneo, vengono consumate in media 60.000 libbre di fragole ed 8.000 litri di crema, accompagnate da fiumi di Pimm’s, uno storico drink britannico a base di ginger ale, foglie di menta e frutta.

RECORD PRINCIPALI

Il record di vittorie, in singolare maschile, appartiene a Roger Federer con 8 titoli (2003-2004-2005-2006-2007-2009-2012-2017). In campo femminile, la tennista plurititolata è Martina Navratilova con 9 titoli (1978, 1979, 1982, 1983, 1984, 1985, 1986, 1987, 1990). Il campione più giovane nel singolare maschile è il tedesco Boris Becker che si impose ad appena 17 anni e 227 giorni nel 1985. Quello più anziano, invece, è Arthur Gore che sollevò il trofeo a 41 anni e 182 giorni nel 1909. Tra le donne, la vincitrice più giovane è Lottie Dod che trionfò ad appena 15 anni e 285 giorni nel 1887; la più vecchia, invece, Charlotte Cooper Sterry che aveva 37 anni e 282 giorni nel 1908.

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