Le Final Four di Eurolega

Le Final Four di Eurolega

Dopo una lunga serie di partite e un turno preliminare, l’Eurolega ha scelto le 4 squadre che si contenderanno il titolo nelle Final Four. L’Olimpia Milano, il Barcellona, il Cska e l’Efes si scontreranno in un classico minitorneo a 4 squadre per decretare la vincitrice dell’Eurolega 2021, dopo l’annullamento della scorsa stagione.

La prima semifinale: efes-cska

La prima semifinale delle Final Four andrà in scena venerdì alle 18, tra la seconda e la terza della stagione, rispettivamente il Cska e l’Efes. Il rematch dell’ultima finale di questa competizione vedrà scontrarsi due squadre molto diverse ma molto interessanti. Da una parte ci sarà il CSKA, che dopo l’addio di James, ha dovuto ritrovare il collettivo. Il turno di Playoff ha visto vincere la squadra di Itoudis con un 3-0 secco contro il Fenerbache, con ottime prestazioni offensive di Clyburn e Hackett. Nonostante l’infortunio di Milutinov, i russi vogliono fare sul serio, per provare a confermare il successo ottenuto nel 2019.

Gli avversari da battere saranno i turchi dell’Efes, guidati dall’accoppiata LarkinMicic. Il talento offensivo non manca alla squadra allenata da coach Ataman, che da inizio anno è considerata una seria favorita. L’aspetto mentale e di concentrazione è stato però un problema nel turno contro il Real, con l’Efes che ha rischiato di perdere una serie che sembrava già chiusa dopo due partite. Un altro giocatore fondamentale nel roster turco può essere Singleton, veterano ex-NBA che ha dimostrato di farsi trovare sempre pronto, come nella gara 5 da 26 punti contro il Real.

la seconda semifinale: barcellona-milano

La squadra allenata da Jakisevicius è la favorita del torneo. Dopo aver chiuso il girone al primo posto in solitaria, ha battuto con qualche difficoltà lo Zenit al turno preliminare. La squadra catalana vuole arrivare al titolo che manca dal 2010 e sembrano esserci tutte le premesse necessarie. Il roster è più che attrezzato per arrivare fino in fondo. L’esperienza di Calathes, Mirotic e soprattutto del leggendario Pau Gasol possono essere decisive in queste ultime partite, specie se abbinate a ottimi talenti come Higgins o Davies. Il problema può essere nelle mancanza di una reale identità di gioco, che però può essere coperta dalla grande difesa e dal talento individuale del roster del coach lituano.

L’ultima semifinalista è l’Olimpia Milano, l’outsider di queste Final Four, che nel capoluogo lombardo mancavano da 29 anni. Il solo fatto di esserci è un ottimo risultato, specie dopo un turno estremamente difficile contro il Bayern, deciso dall’esperienza di Hines e dal talento di Shields. La profondità nel roster di coach Messina c’è senza alcun dubbio e la vittoria finale deve essere almeno tentata. Una squadra con il chacho Rodriguez, Punter e Shields non può accontentarsi, nonostante la grande forza degli avversari. La stagione di Milano dimostra che nulla deve essere considerato impossibile e anche un ostacolo come il Barcellona può essere in qualche modo superato dall’Olimpia.

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