Occhi puntati su…Giordano Bortolani: sarà ritorno a casa Olimpia Milano?

Occhi puntati su…Giordano Bortolani: sarà ritorno a casa Olimpia Milano?

La stagione del talento siciliano non è passata inosservata agli occhi degli appassionati, e neanche a quelli di Meo Sacchetti. Il coach della nazionale lo ha convocato per il pre-olimpico, ma la guardia bresciana presto scoprirà il suo futuro. Giordano Bortolani farà ritorno nel club in cui è cresciuto, l’Olimpia Milano?

TOCCATA E FUGA ALL’OLIMPIA, POI I PRESTITI PER CRESCERE

Se ci pensate bene lo avrete sicuramente notato nei vari garbage time dell’Olimpia Milano 2017-2018, stagione dell’ultimo scudetto milanese. In quella squadra era uno degli aggregati al roster dei grandi, riuscendo a toccare il parquet, a soli 17 anni, ben 4 partite in quel campionato. Era ancora in doppio tesseramento con la squadra di Serie B del Bernareggio, ma l’Olimpia non se lo fece scappar via. Lo lasciò l’anno successivo in B, per poi fargli testare l’A2 con Legnano e Biella.

UNA PRIMA STAGIONE IN A FORMATIVA

L’estate scorsa è arrivato il rinnovo di 5 anni con i meneghini e in questa stagione con la maglia di Brescia ha giocato 26 partite con le medie di 6.2 punti, 1.2 rimbalzi e 0.5 assist in 11.8 minuti di media a partita. Gli exploit contro Virtus Bologna (23 punti in 25 minuti), Cremona(23) e Pesaro(24) hanno confermato l’ottima stagione da lui condotta. Fondamentale anche il contesto in cui Giordano ha giocato. Brescia è una piazza in cui i giovani possono crescere bene, e quest’anno solo per un soffio ha lasciato l’ultimo posto per i playoff a Trento. All’ombra di veterani come David Moss e Luca Vitali Bortolani ha potuto ritagliarsi il suo spazio. Può sperare già ora in un ritorno all’Olimpia Milano?

DNA ORLANDINO

Nella crescita del talento ventenne hanno influito sicuramente i suoi genitori. Come potrebbe essere altrimenti se sei il figlio di Anna Maria Librizzi e Lorenzo Bortolani, entrambi ex giocatori dell’Orlandina Basket. Un futuro da predestinato quello della guardia nativa di Sant’Agata di Militello, che ha colpito subito il suo coach a Brescia, Alessandro Magro, più per le sue qualità mentali che cestistiche. Ma ci ha messo poco ad apprezzare anche queste.

QUALI SONO LE SUE CARATTERISTICHE?

Il coach si è trovato davanti una guardia ben strutturata di 193cm per 85 kg, con buona abilità di scoring e grande tendenza a prendere il pallone nei momenti scottanti. Di lui infatti spicca una grande personalità e intensità sia in attacco che in difesa. Certamente l’impatto con il campionato dei grandi non è stato facile, ma il ragazzo è riuscito a ritagliarsi il suo spazio e nel breve potrà confermarsi come uno dei migliori prospetti della Serie A. Sarà importante lavorare sulla difesa, aspetto del gioco che per ora Giordano gestisce più con la grinta che con la tecnica.

PER LUI CI SARA’ POSTO ANCHE IN NAZIONALE

Bortolani può vantare già 4 presenze in Nazionale maggiore, con 11 punti messi a segno nella sfida contro la Macedonia di febbraio. Nel torneo pre-olimpico, che avrà inizio il 29 giugno, potrà ritagliarsi il suo spazio, viste le scelte molto giovani fatte da coach Sacchetti. Una nazionale “sperimentale” per il futuro con il sogno di raggiungere le Olimpiadi dopo 17 anni. Seppur il gruppo, in caso di Olimpiadi, cambierà di qualche unità questa sarà una buona esperienza per i giovani per assaporare l’emozione di indossare la maglia azzurra in gare già fondamentali. Vedremo come andrà il torneo di Giordano, facciamo un in bocca al lupo a lui e a tutta la nazionale, attendendo di capire il suo futuro. A settembre sarà ritorno all’Olimpia Milano di Ettore Messina?

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