LEGENDARY TEAMS: I Clippers di ‘Lob City’

LEGENDARY TEAMS: I Clippers di ‘Lob City’

In occasione delle prime finali NBA nella carriera di Chris Paul, ripercorriamo la storia della squadra più esplosiva nella quale CP3 abbia mai giocato. I Clippers di ‘Lob City‘ furono una delle contender per il titolo nei primi anni dopo il 2010. Nonostante il talento all’interno del roster, quei Clippers non ottennero mai i risultati sperati dalla dirigenza. In quegli anni però il pubblico dello Staples Center saltò più volte sui seggiolini, a causa degli alley-oop di CP3 e compagni.

il roster dei clippers

L’era di ‘Lob City‘ iniziò nel 2011, con l’arrivo di Paul e Caron Butler alla corte di coach Vinny Del Negro. Insieme a Jordan e Griffin, con Billups in uscita dalla panchina, la squadra californiana poteva contare su un roster di tutto rispetto. Paul al tempo era uno dei playmaker migliori della NBA, mentre Butler e Billups portavano esperienza nel vincere un titolo. Ad affiancare questi giocatori c’era una coppia centro-ala grande incredibilmente esplosiva, formata da Griffin e Deandre Jordan. Nel 2012 vengono aggiunti Crawford e Lamar Odom, per portare esperienza e punti dalla panchina.

Dopo due annate deludenti, nel 2013 viene ingaggiato Doc Rivers alla guida della squadra, campione NBA coi Celtics nel 2008. Un altro arrivo importante nello stesso anno è quello di JJ Redick, per garantire spacing all’attacco losangelino. In questi anni i Clippers sembrano avere il roster più attrezzato per arrivare fino in fondo. Paul garantisce playmaking e anche punti mentre Redick è un tiratore affidabile. Jordan e Griffin possono dominare le aree della lega e Crawford è uno dei sesti uomini più forti della NBA. Nonostante tutto il talento nel roster di coach Rivers, il titolo non verrà mai raggiunto dalla squadra meno blasonata di Los Angeles.

i risultati negli anni

Nei primi due anni di ‘Lob City‘, coach Vinny del Negro non va oltre il secondo turno. Nel 2011-2012 i Clippers passano il primo turno ma vengono travolti 4-0 dagli Spurs di Popovich al secondo turno. L’anno successivo i Clippers perdono il primo turno con Memphis e questo porta l’arrivo di Doc Rivers alla guida della squadra. Al primo anno di coach Rivers però succede il famoso ‘caso Sterling‘, che vede l’ex proprietario dei Clippers bandito a vita dalla NBA. Questa distrazione incide nella serie contro OKC, persa 4 2 da Paul e compagni.

La stagione 2014-2015 sarà la più bella dei Clippers di ‘Lob City‘, che arriveranno ad una partita delle finali di conference. Dopo una stagione regolare conclusa con un ottimo 56-26, al primo turno i Clippers eliminano i campioni in carica degli Spurs 4 3. Il canestro di Chris Paul a pochi secondi dalla fine di gara 7 condanna gli Spurs di Kawhi. Al secondo turno i Clippers affrontano i Rockets di James Harden e Dwight Howard. Dopo le prime 4 partite, i Clippers sono avanti 3-1, ad una sola vittoria dalle finali di conference. Ma a quel punto qualcosa si rompe nei meccanismi di squadra e Los Angeles perde la serie 4-3. I Clippers di ‘Lob City’ rimarranno nella storia della lega per le giocate spettacolari e le schiacciate da urlo, ma i risultati purtroppo non premiarono mai la franchigia californiana.

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