L’incredibile serie tra Clippers e Mavericks

L’incredibile serie tra Clippers e Mavericks

La serie tra i Clippers e i Dallas Mavericks è stata la più equilibrata e divertente del primo turno. L’intera serie è stata dominata dall’equilibrio, con molteplici modifiche nelle rotazioni e una partita a scacchi tra gli allenatori che si è risolta soltanto dopo sette partite con la vittoria di Kawhi e compagni. Nonostante la sconfitta di Dallas, Doncic ha mostrato il suo talento al mondo intero, dimostrando di essere uno dei giocatori più dominanti della NBA al terzo anno nella lega.

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I vincitori di gara-7 escono incredibilmente scossi da una serie che ha insegnato molto alla squadra di coach Lue. In tutte le partite la squadra non ha trovato una soluzione per difendere su Doncic, che ha dominato in lungo e in largo. Anche il cambio di quintetto tra gara-3 e gara-4 non ha dato grandi effetti, nonostante la vittoria finale. Zubac è stato annichilito nelle prime tre partite dal fenomeno sloveno e ha obbligato il coach ex-Cavs a toglierlo dal campo. Con l’ingresso nel quintetto di Batum la situazione difensiva è leggermente migliorata, ma è servito un Kawhi Leonard da sogno nelle ultime due partite per portare a casa la serie.

Nella metà campo offensiva i Clippers hanno dato qualche segnale di miglioramento rispetto allo scorso anno, ma c’è ancora tanta strada da fare. Le situazioni di isolamento da fermo continuano ad essere troppe e coloro che non si chiamano George o Leonard non riescono a trovare continuità offensiva. Una delle poche sorprese positive in attacco è stato Reggie Jackson, che con 25 punti ha deciso gara-6 per riportare la serie a Los Angeles. Per arrivare fino in fondo serve uno sforzo maggiore del ‘supporting cast’ e un gioco molto più imprevedibile, per evitare di fare figure come lo scorso anno.

i mavericks di luka doncic

35 punti, 11 assist e 8 rimbalzi. Queste sono le medie di Doncic nel primo turno della Western Conference. I Mavs possiedono uno dei gioielli più brillanti dell’intera NBA e questa serie lo ha pienamente dimostrato. L’arsenale offensivo dello sloveno è spaventoso: step back da 3 punti alternati a movimenti in post degni di un centro, che hanno fatto venire il mal di testa alla difesa losangelina. Ma ciò che realmente impressiona è la maturità di Doncic, che riesce a gestire ogni singola situazione al meglio per sé e per i suoi compagni.

I Mavericks hanno perso la serie perchè sono mancati tutti gli altri oltre a Doncic. FinneySmith ha giocato una serie incredibile su entrambi i lati del campo, ma per il resto, soprattutto in gara 7, la squadra è mancata. Porzingis è diventato l’ombra del grande prospetto di qualche anno fa. Il lettone non riesce ad attaccare i mismatch nonostante il vantaggio fisico e anche in difesa non ha la cattiveria giusta. Richardson e Hardaway hanno provato a dare un contributo, ma sono stati troppo discontinui e Richardson ha addirittura perso il posto nella rotazione. Per arrivare più avanti nei Playoff servono dei cambiamenti attorno a Doncic, dato che la squadra si è dimostrata incompleta per affrontare determinati palcoscenici.

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