Occhi puntati su…LaMelo Ball, perchè sarà il Rookie of the Year

Occhi puntati su…LaMelo Ball, perchè sarà il Rookie of the Year

LaMelo Ball, fratello di Lonzo e LiAngelo, è pronto a ricevere il titolo di Rookie of The Year. Scardinata la concorrenza di Edwards e Haliburton, tra pochi giorni scoprirà se la sua prima stagione in Nba è degna del titolo di miglior giovane dell’annata. Scopriamo insieme come se l’è cavata il giovanotto di Anaheim.

LaMelo Ball, PERSONALITA’ DA VENDERE

Lo aveva detto un mese fa in un’intervista rilasciata a Jonathan Abrams del New York Times:Competere ragionevolmente nell’NBA? Avevo 14 anni quando ho iniziato a pensare di essere pronto.” Insomma, la personalità e la certezza nei propri mezzi non è un fatto su cui LaMelo deve lavorare, e nella NBA meglio avere questo fattore su piuttosto che giù. Scelto alla terza chiamata, (il fratello Lonzo fu scelto alla seconda nel 2017) la prima stagione in Nba di LaMelo Ball è stata eccellente. Grazie alle sue prestazioni ha permesso ai Charlotte Hornets di lottare per un posto al play-in fino alle ultime giornate, chiudendo in decima piazza con un buon record di 33-39.

NUMERI INDIVIDUALI DA ROOKiE OF THE YEAR

Ci ha messo poco a stracciare i primi record NBA. Il 9 gennaio 2021, all’età di 19 anni e 140 giorni, è diventato il più giovane giocatore a registrare una tripla doppia (22 punti, 12 rimbalzi e 11 assist) contro Atlanta. Nel periodo dell’All Star break è stato il primo rookie in sessant’anni a guidare la sua classe nelle principali categorie: punti segnati (553), rimbalzi (221), assist (221) e palle rubate (57). Al termine della stagione ha registrato le medie di 15.7 punti, 5.9 rimbalzi e 6.1 assist a partita. Nominato per ben tre mesi consecutivi rookie del mese della Eastern Conference, il 20 marzo ha subito una frattura al polso che inizialmente si pensava che lo avrebbe costretto alla chiusura anticipata della stagione. La frattura si rimarginò in breve tempo e LaMelo ha potuto concludere la sua prima annata in NBA alla grande.

DA LEBRON A MJ, I GRANDI SORPRESI DALLE SUE PRESTAZIONI

Il playmaker degli Hornets ha strappato più di un consenso ai big della lega nel corso di questa stagione. Perfino LeBron James si è detto molto sorpreso delle skills del rookie: Penso che sia molto forte per la sua età. La sua velocità, la capacità di segnare da ogni zona – nel pitturato, con i floater, le triple – ha già tre modi per segnare e potrà solo migliorare in futuro.

Come non essere contenti poi se il proprio datore di lavoro ti fa i complimenti per ciò che stai compiendo, e se il datore di lavoro è “Sir Airness” Micheal Jordan, i complimenti valgono triplo: “Penso che Melo si sia adattato al gioco NBA meglio di quanto nessuno di noi abbia mai pensato all’inizio della sua carriera. Ha superato le nostre aspettative finora in questa stagione”.

Complimenti che ad un ragazzo così giovane potrebbero mettere molta pressione addosso, ma LaMelo ha dimostrato di avere le spalle larghe e di poter già trascinare la sua squadra nella lotta per la postseason. In attesa di alzare il trofeo del Rookie of the Year, LaMelo si sta preparando per la prossima stagione. Teniamolo d’occhio, potrebbe regalarci molte sorprese.

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