Gli NBA Playoff maledetti: casualità o sovraccarico fisico?

Gli NBA Playoff maledetti: casualità o sovraccarico fisico?

L’infortunio di Kawhi Leonard nella serie contro gli Utah Jazz è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso nel mondo NBA. The Klaw è infatti l’ottavo All Star a saltare almeno una partita della postseason, cosa che non era mai successa nella storia della lega. Gli infortuni stanno rovinando molte serie degli NBA PlayOff 2021, che sono stati pesantemente influenzati da queste defezioni. Nonostante questo dato possa sembrare una casualità, in molti hanno dato la responsabilità al sovraccarico fisico forzato dalla lega.

lo sfogo di lebron sui social

La questione è venuta a galla soprattutto dopo lo sfogo del Re, che ha pubblicato un post dopo l’infortunio di Kawhi. Il giocatore dei Lakers fa emergere la follia del calendario NBA di questa stagione, che è stata estremamente condensata. Dopo appena due mesi dalla bolla è iniziata la stagione 2020/2021, con 72 partite per ogni squadra nell’arco di 5 mesi. Questo ha portato diversi giocatori ad uno stress fisico importante, che è emerso negli NBA PlayOff.

Giocatori che raramente sono stati infortunati hanno dovuto saltare o giocare acciaccati diverse partite, uno su tutti proprio LeBron James. Il giocatore di Akron ha perso per infortunio il proprio compagno di Davis e ha dovuto giocare tutto il primo turno con diversi acciacchi fisici. Forse è stata proprio la precoce eliminazione dei suoi Lakers, unita al malcontento diffuso, a far esplodere The King sui social. “Io sapevo esattamente cosa sarebbe successo“, dice Lebron nel post. La cura maniacale del suo corpo negli anni ha permesso a James di capire in anticipo che quest’annata sarebbe stata piena di problemi fisici.

i giocatori infortunati e l’impatto sui risultati negli NBA PLAYOFF

Le due squadre che hanno maggiormente risentito di questa situazione sono i Nets e i Lakers. Brooklyn ha perso Harden per tutta la serie con Milwaukee, con due presenze in gara 6 e 7 completamente fuori condizione. Oltre al Barba i Nets hanno perso Irving da gara 4, e questo ha determinato l’uscita anzitempo di Brooklyn. I Lakers invece hanno dovuto fare a meno di Davis nelle ultime 3 partite contro i Suns, che si sono rivelate decisive nell’eliminazione dei losangelini.

Un’altra squadra che ha avuto assenze importanti sono gli Utah Jazz, che hanno fatto a meno di Mitchell e di Conley in alcune partite. Sono state anche le condizioni fisiche non perfette di Mitchell a condannare Utah contro i Clippers, privi anch’essi di Kawhi. Il fatto che questa serie di infortuni sia una pura casualità non può essere ritenuto vero. La NBA ha delle colpe nella gestione del calendario, che è stato fatto pensando al business e meno alle esigenze dei giocatori. Tutti i tifosi sperano che quest’anno servirà per evitare di tornare in questa situazione nelle prossime stagioni.

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