Occhi puntati su…Tyrese Haliburton, Rookie of the Year o “steal” del draft?

Occhi puntati su…Tyrese Haliburton, Rookie of the Year o “steal” del draft?

Tyrese Haliburton può rubare il premio di Rookie of the Year a Lamelo Ball e a Anthony Edwards?

HALIBURTON, un ROOKIE IN CALIFORNIA

Un’ottima annata quella del classe 2000 Tyese Haliburton, che si è ritagliato il suo spazio nella Lega dopo la chiamata al draft 2020 da parte dei Sacramento Kings. Alla sua prima stagione tra i grandi, ha collezionato le statistiche di 13 punti, 3 rimbalzi e 5.3 assist in 30 minuti di media a partita. Il playmaker del Wisconsin ha catturato gli occhi di molti appassionati. Dotato di un fisico abbastanza gracile (196 cm per 78 kg), ha trascinato i Kings in una stagione che li ha visti finire al dodicesimo posto della Western Conference ma con un buon bottino di 31 vittorie stagionali da cui ripartire.

QUALI SONO I SUOI PUNTI DI FORZA?

Il nativo di Oshkosh è saltato agli occhi di tanti scout NBA per via del suo atteggiamento da veterano mostrato al college, nonostante la giovane età. Tyrese è dotato di un ottimo QI cestistico e, a detta di compagni e staff, di un grande altruismo sul parquet che gli permette di risultare decisivo sia in fase offensiva che in fase difensiva.

Importanti anche le sue percentuali al tiro: il 47.2 % dal campo e il 40.9% da tre con il quale ha concluso la regular season contribuiscono a renderlo un giocatore fondamentale per la sua squadra, e a detta di molti la vera “steal” del draft.

Altro punto di forza della dodicesima scelta dei Kings è certamente il suo atletismo, che gli consente di andar facilmente al ferro, grazie anche a grandi capacità nel cambio di velocità.

SU COSA DEVE MIGLIORARE?

Ad inizio stagione lasciava parecchi dubbi la sua meccanica di tiro, apparsa lenta e con un punto di rilascio molto più basso rispetto a tanti altri giocatori NBA.

Nel corso della regular season Haliburton ha lavorato molto su questo aspetto, migliorandolo, concentrandosi anche sull’irrobustire la sua massa muscolare, senza però snaturare una delle sue forze principali, la versatilità in ogni zona del campo.

DA IOWA STATE ALL’NBA, CON UN FUTURO TUTTO DA SCRIVERE

Tyrese è un prodotto di Iowa State, college nel quale ha iniziato a mostrare le sue grandi capacità cestistiche. Con i Cyclones si è tolto le sue prime soddisfazioni in carriera, ma ora dopo la sua prima stagione in NBA sembra che non abbia problemi a rimanere al piano superiore.

Il premio di Rookie of the Year sarà difficile da conquistare, vista la concorrenza di LaMelo Ball (favorito alla vittoria) e Anthony Edwards, ma il ruolo che Haliburton può avere nella Lega è già da ora molto chiaro. É pronto per far parte di una squadra che punta al titolo, senza dover ricoprire il ruolo di stella bensì quello di jolly che può risultare decisivo in ogni momento della partita e in ogni zona del campo.

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