Gli Oscar della stagione di calcio estero: Bundesliga

Gli Oscar della stagione di calcio estero: Bundesliga

Dopo aver assegnato gli Oscar della stagione di Premier, Liga e Ligue 1, all’appello mancava solo la Bundesliga! Scopri i premi che noi di Coast2Coast abbiamo assegnato in questa stagione del massimo campionato tedesco.

MIGLIOR GIOCATORE (MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA): ROBERT LEWANDOWSKI

Nonostante la DFB (la federazione calcistica tedesca) abbia assegnato il premio di miglior giocatore ad Haaland, per noi il primato spetta a Robert Lewandowski. L’attaccante del Bayern ha segnato la bellezza di 41 gol, superando di una rete il record della leggenda Gerd Müller. Una stagione pressoché perfetta, condita anche da 7 assist e dalla vittoria del titolo. Tutto ciò in sole 29 partite.

Ha partecipato al 48% dei gol del Bayern Monaco (99), trascinando i bavaresi al nono campionato nazionale consecutivo, eguagliando il record della Juventus tra i maggiori campionati europei. Quasi inspiegabile come sia stato scelto Haaland dalla federazione. Dopo il (non) Pallone d’Oro dell’anno scorso, ancora una beffa a livello personale per il polacco. Ma i numeri sono decisamente dalla sua parte.

MIGLIOR PARTITA DELLA STAGIONE (MIGLIOR FILM): Bayern monaco 8-0 schalke 04

La prima partita della stagione è stata la più assurda. Il Bayern Monaco, fresco campione d’Europa, asfalta il malcapitato Schalke 04 per 8-0. Sì, avete letto bene: 8-0. A segno tutto il reparto offensivo bavarese: Gnabry (tripletta), Lewandowski (rigore), Goretzka, Müller, Sané e Musiala. Una partita a senso unico che è stata anche il simbolo della stagione: strapotere del Bayern da una parte, decadimento totale dello Schalke.

MIGLIOR GIOCATA (MIGLIOR EFFETTO SPECIALE): LO SCORPIONE DI VALENTINO LAZARO

Il giocatore austriaco di proprietà dell’Inter, nel match tra Borussia Moenchengladbach e Bayer Leverkusen, ha probabilmente segnato il gol più bello dell’anno. Cross dalla destra di Herrmann, che sembra indirizzato a Ginter. Sbuca Lazaro, che con uno scorpione volante spedisce la sfera all’incrocio dei pali.

“Non ci ho pensato molto, l’ho provato ed è riuscito”. Questo il commento del giocatore in prestito al Borussia. La partita, è finita comunque 4-3 per gli avversari. Ma il colpo dell’austriaco è destinato a rimanere nella storia.

MIGLIOR ALLENATORE DELLA STAGIONE di bundesliga: URS FISCHER

L’allenatore svizzero è il simbolo di una squadra che ha fatto cose incredibili quest’anno: l’Union Berlino. Dopo essere stato l’artefice della prima storica promozione in Bundesliga della squadra della capitale due anni fa, quest’anno, dopo una salvezza tranquilla l’anno scorso, è riuscito addirittura a portare l’Union in Europa.

Già, perché la squadra berlinese sarà la prima compagine tedesca a partecipare alla Conference League grazie al settimo posto conquistato. Una scalata storica che ha nel tecnico svizzero il principale artefice.

Imbattuta in campionato contro il Bayern (due volte 1-1); vittoriosa contro il Dortmund all’andata e contro il Lipsia al ritorno, all’ultima giornata. 14 pareggi e un gol subito in meno della squadra campione di Germania. Niente male come seconda stagione in Bundesliga.

MIGLIOR SQUADRA DELLA STAGIONE di bundesliga

La miglior squadra è stata quella che ha vinto il nono campionato di fila: il Bayern Monaco.

I bavaresi hanno conquistato 78 punti in 34 partite: 24 vittorie, 6 pareggi e 4 sconfitte. Hanno segnato 99 gol e hanno dato 13 punti distacco dalla seconda. I padroni incontrastati della Bundesliga sono loro, e non è in discussione.

Menzione speciale per altre tre squadre. Grande stagione per la neopromossa Stoccarda, arrivata nona a soli 5 punti dalla zona Europa. Grandissima stagione per il Lipsia, secondo sopra il Borussia Dortmund. Storica stagione dell’Union Berlino alla prima qualificazione europea .

PEGGIOR GIOCATORE (MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA): la rosa dello schalke 04

Lo Schalke 04 è una delle due nobili decadute di quest’anno (l’altra è stata il Werder Brema). Crisi finanziaria da brividi per lo storico club di Gelsenkirchen che si è proiettata anche in campo. Solo 16 punti conquistati (3 vittorie, 7 pareggi e 24 sconfitte). Ultimo posto e retrocessione dopo 30 anni in Zweite.

Impossibile scegliere solo un giocatore simbolo del flop della ex squadra di Raùl: nessun giocatore è stato all’altezza della maglia che hanno indossato. Nemmeno i rinforzi di Gennaio, due ritorni di qualità come Huntelaar e Kolasinac, sono stati d’aiuto per risollevare la situazione.

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