Gli Oscar della stagione di calcio estero: i premi della Ligue 1

Gli Oscar della stagione di calcio estero: i premi della Ligue 1

Va agli archivi un’altra grande stagione di calcio estero, particolarmente ricca e scoppiettante per quanto riguarda la Ligue 1. Protagonista assoluto il LOSC Lille Metropole, ma sarà stata la loro la miglior prestazione?

MIGLIOR GIOCATORE (MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA): BURAK YLMAZ

L’avanzare dell’età porta con se la saggezza e la capacità di conoscersi e forse sono stati proprio questi gli espedienti dei quali il turco ha potuto approfittare per ripotare l’atteso trofeo a Lilla.

Non è stata la solita prestazione che ruba la scena a compagni ed avversari ma piuttosto il perfetto dispiegarsi dell’arte di essere l’uomo giusto nel posto giusto; un calciatore maturo e sicuro di sé, incisivo e capace di fare da paravento ai suoi giovani compagni. In 28 partite, il turco ha uno score di tutto rispetto: 16 goal e 5 assist. Utilissimi e sempre decisivi.

Nelle scuole calcio si dovrebbe trasmettere quotidianamente la rete realizzata con un calcio di punizione battuto da posizione centrale, con la quale regala la vittoria ai suoi nello scontro diretto contro l’Olimpique Lyon!

MIGLIOR PARTITA (MIGLIOR FILM): LENS-REIMS

Guardando alla spettacolarità non possiamo non soffermarci sul match che più di tutti ha sorpreso e meritato il riconoscimento di miglior partita della Ligue 1 2020/2021.

Solo una rete arriva nella prima frazione ed è quella che da il vantaggio ai padroni di casa; la realizza Banza al ventunesimo. Nella ripresa bastano sette minuti al Reims per ribaltarla, tra 47° e 54° arrivano i goal di Cafaro e Bia. Al minuto 77 la nostra opera assume aspetti tragicomici: Foket la butta nella sua porta ma a “rimediare” ci pensa Medina che, due minuti più tardi, riporta il Reims sul +2 con il secondo autogoal della serata.

Bia trova la doppietta personale a nove minuti dalla fine dando l’impressione a tutti di aver chiuso ogni discorso. Florian Sotoca da Narbonne però non è d’accordo e con una spettacolare doppietta, in poco più di un minuto, regala l’insperato pareggio ai suoi. Il 4-4 finale è da cineteca!

MIGLIOR GIOCATA (MIGLIOR EFFETTO SPECIALE): È UNA KNUCKBALL?

Si porta a casa il premio per gli effetti speciali di questa stagione di Ligue 1 Armande Lauriente dell’FC Lorient. Il 21 marzo si gioca Nantes-Lorient, a 3 minuti dalla fine il match salvezza lo conducono i padroni di casa. Viene fischiato un calcio di punizione dai 40 metri, è il classico pallone da lanciare in area in cerca di una spizzata ma Lauriente la vede diversamente.

Il classe ’98 calcia forte ed alto, la palla prende una traiettoria velenosa e beffa l’ex portiere della Fiorentina, Alban Lafont. Traiettorie del genere non si vedevano dai tempi di Juninho Pernambucano e siamo grati al giovane attaccante francese per questo capolavoro balistico. Il trofeo è tutto suo!

MIGLIOR ALLENATORE della ligue 1 (MIGLIOR REGISTA): CHRISTOPHE GALTIER

A dirigere meglio di tutti la sua squadra, fino all’agognato scudetto, è stato Christophe Galtier; il tecnico del LOSC Lille Metropole ha saputo manipolare alla perfezione un materiale tecnico di buon livello, improntato a giocare su un 4-4-2 molto elastico e dinamico, capace di divenire un 4-2-2-2 nel quale gli esterni fungono da trequartisti aggiunti.

La creazione dello spazio e la ricerca dei corridoi centrali sono i diktat più evidenti del tecnico francese. Va posta molta attenzione sull’età media della squadra, di 25,4 anni; sono addirittura dieci gli under 23 in rosa! È evidente quanto, ai fini del successo, sia stato decisivo il lavoro sulla mente dei tanti giovani nonché del gruppo-squadra in toto.

MIGLIOR SQUADRA della lIgue 1: RC LENS

Lo scettro di miglior squadra della Ligue 1 e miglior prestazione di questa stagione però lo porta a casa l’RC Lens.

La squadra del Passo di Calais, nell’estremo nord, ha sorpreso tutti arrivando settima e sfiorando, al primo tentativo, l’ingresso nelle coppe. Finisce il suo pregevole campionato ad una sola lunghezza dal Rennes ed a tre punti dal Marsiglia, quinto e classificato per l’Europa League.

Agli ordini di Franck Haise vi è una squadra improntata su un malleabile 3-4-1-2 nel quale non brilla nessuna grande individualità; basti pensare che il giocatore di maggior valore è Seko Fofana, ex Udinese, con soli 12 milioni (fonte Trasfermarket). Inoltre dal calciomercato non sono arrivati giocatori eclatanti o capaci di spostare gli equilibri, pochi i rinforzi. Per questo e per il gioco espresso, Haise ed i suoi ragazzi meritano questo riconoscimento.

PEGGIOR CALCIATORE (MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA): NEYMAR DA SILVA SANTOS JUNIOR

Sembra un paradosso dire che la più grande delusione di questo campionato sia un giocatore che in 18 partite ha realizzato la bellezza di 9 reti e 6 assist ma è così. I numeri ci dicono tanto della sua incisività ma anche che “O Ney” è stato fuori per ben 20 partite, davvero troppe per il giocatore che, assieme a Mbappè, avrebbe dovuto caricarsi sulle spalle il PSG alla conquista del titolo nazionale; ma anche di quelli internazionali!

Troppe le partite perse, troppi i piccoli acciacchi come anche quelli grandi che hanno interessato la sua caviglia sia all’inizio del campionato sia al giro di boa. La forza di un campione si misura anche nella capacità di mantenere il proprio fisico nei momenti caldi della stagione di Ligue 1!

Difficile poi togliersi dagli occhi il pessimo esempio dato alla fine della partita contro il Lille, quando già ammonito va a urtare l’avversario impegnato a prepararsi alla rimessa, il tutto per pura frustrazione. Quella che un calciatore maturo come lui dovrebbe saper gestire!

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