Titoli di coda felici per Milan e Juventus: quanto tremavano le gambe a Napoli per la tensione?

Titoli di coda felici per Milan e Juventus: quanto tremavano le gambe a Napoli per la tensione?

Milan e Juventus vincono e si aggiudicano il secondo e quarto posto della classifica, validi per la qualificazione in Champions League. Il Napoli parte favorito prima dei match, ma tensione frega i partenopei.

IL MILAN BATTE L’ATALANTA E I PRONOSTICI

I rossoneri partivano svantaggiati nella corsa Champions rispetto a Juventus e Napoli. Davanti aveva una partita difficile contro un avversario importante. La differenza chi l’ha fatta? Franck Kessie. Non solo perchè ha segnato i due rigori più pesanti della stagione, ma perchè si è caricato sulle spalle l’intera squadra con un atteggiamento da guerriero.

Palloni recuperati, corsa, carisma, non è un caso che venga chiamato “presidente“, perchè effettivamente ha dimostrato contro l’Atalanta di essere uno dei migliori centrocampista della Serie A. Dopo tanto tempo, il Milan torna nella competizione europea dei grandi e lo fa dopo un campionato di degno rispetto. Il gruppo ha risposto presente nei momenti di difficoltà e ha saputo seguire il suo allenatore fino alla fine.

PIRLO DALLE STALLE ALLE STELLE

Nel giro di pochi giorni Pirlo ha conquistato il suo secondo trofeo da allenatore ed è riuscito a portare in Champions League (obiettivo obbligatorio) la Juventus. Sembrava la sfavorita del trio in corsa per i quattro posti e alla fine è riuscita a chiudere in quarta posizione.

Le incognite sono tante, tra panchina, mercato e la possibile partenza di Cristiano Ronaldo. Pirlo è riuscito, però, ad evitare il naufragio e in pochi giorni ha riscattato una stagione. Nessuno avrebbe scommesso sulla vittoria della Juventus della Coppa Italia, così come la sua qualificazione in Champions League.

LA PRESSIONE FA BRUTTI SCHERZI

Il Napoli aveva di fronte un Verona ormai salvo e una partita, rispetto alle altre, più semplice. La squadra di Gattuso non ha saputo gestire la pressione e la tensione di dover fare risultato ha giocato brutti scherzi. I partenopei sono una squadra molto tecnica e questa stasera hanno faticato a fraseggiare, ma banalmente a fare dei passaggi anche corti e semplici.

Gattuso non si è fermato un secondo davanti a quella panchina e ha urlato indicazioni fino all’ultimo istante. I suoi giocatori hanno probabilmente percepito in negativo la sua agitazione, peggiorando la tensione nel poter raggiungere un obiettivo come la Champions. Il Napoli ha dimostrato semplicemente un problema caratteriale, vero limite di questa squadra, non capace di gestire la tensione.

Gattuso lascia Napoli (con uno squallido tweet del presidente De Laurentiis), ma non ha rimpianti: da vero guerriero ha lasciato tutto in campo.

Ti aspettavi di vedere questa classifica prima di questa giornata?

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