Lewis Hamilton o Michael Schumacher? È sfida aperta nell’olimpo della F1

Lewis Hamilton o Michael Schumacher? È sfida aperta nell’olimpo della F1

Lewis Hamilton nella giornata di ieri ha ufficialmente rinnovato il contratto con il Team di Brackley. Ora è caccia aperta all’8o titolo iridato, che gli permetterebbe di superare sua Maestà Michael Schumacher.

IL CONTRATTO

Il rinnovo del contratto da parte del britannico, è stato ufficializzato dalla casa di Stoccarda sui propri profili social. Su Instagram troviamo un post che recita: “Lewis announced”. Questo, proprio per annunciare la fumata bianca e il relativo accordo trovato per porre la firma sul contratto. Su Twitter invece, le frecce d’argento, hanno lanciato l’hashtag #announceLewis. Inoltre, sempre su Twitter, Mercedes ha pubblicato un breve video di 15 secondi nel quale appaiono le firme dello stesso Lewis Hamilton e di Toto Wolff, Team Principal Mercedes.

Lewis Hamilton ha quindi firmato un nuovo contratto che lo legherà un altro anno al Team Mercedes. In particolare il britannico percepirà 40 milioni di dollari circa per questa stagione. Quel che fa strano però, è che ne Mercedes ne Hamilton abbiano fatto riferimento al 2022. Si vociferava infatti un possibile accordo su un contratto di un anno con opzione per il secondo, ma niente da fare. Mercedes, rispondendo ad un utente su Twitter, ha infatti fugato ogni dubbio spiegando che non esiste nessuna clausola per un secondo anno di contratto. Scelta di comune accordo, o dettata dal nuovo regolamento che arriverà nella stagione 2022? Solo il tempo ce lo dirà.

SFIDA NELL’OLIMPO DELLA F1, HAMILTON O SCHUMACHER?

Adesso che il rinnovo è diventato realtà, la corona di sua Maestà Michael Schumacher trema. Ebbene sì, perché ciò che agli occhi di tutti sembrava impensabile, potrebbe avverarsi a partire già dalla stagione che scatterà il prossimo marzo. Se Lewis Hamilton infatti riuscisse a vincere il mondiale, l’8o della sua carriera, scalzerebbe di fatto il campione tedesco.

Quello che distingue i due campioni sono sicuramente le epoche diverse in cui hanno corso. Schumacher ha costruito i suoi successi alla fine degli anni ’90 e poi nei primi anni 2000 con Ferrari. Hamilton invece, arrivato in F1 nel 2007, è riuscito a mettersi in mostra fin da subito, nonostante abbia sempre avuto campioni del mondo come compagni di squadra. Pensiamo ad esempio a Jenson Button o a Fernando Alonso. Certamente però, ciò che accomuna questi due piloti, sono due carriere costellate di successi e record. Quegli stessi record fatti registrare dal campione tedesco e che, Lewis Hamilton, sta superando. Tra i tanti record ricordiamo il maggior numero di vittorie, le 95 del britannico contro le 91 del tedesco e il numero di pole position, 98 a 68 in favore del pilota inglese. Tra tutti i record, però, quello che spicca è il numero di mondiali vinti: entrambi sono a quota 7, ma Hamilton è agguerrito e pronto a primeggiare anche in questo.

Al di là dei record però, ci sono due uomini, due leggende di questo sport. Siamo allora proprio sicuri di voler paragonare due campionissimi del loro calibro con il rischio di non godere a pieno dello spettacolo che hanno dato, che danno e che sempre daranno?

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