Top 11 di Euro 2020: Italia pigliatutto

Top 11 di Euro 2020: Italia pigliatutto

L’11 luglio del 2020 si è conclusa la prima edizione dell’europeo itinerante, con la parata di Donnarumma su Saka è stata certificata la vittoria della squadra di Roberto Mancini. Si tratta della seconda vittoria italiana nella storia della manifestazione continentale. Vi abbiamo chiesto quali sono stati i migliori 11 giocatori di Euro 2020 e ci avete indicato i seguenti. La top 11 di Euro 2020 è servita!

TOP 11 di euro 2020

Abbiamo chiesto ai nostri followers di indicarci quali, a detta loro, siano stati i migliori 11 giocatori dell’europeo. Ne è uscito un solido 4-3-3 al cui interno, in modo abbastanza meritato, vi è una folta schiera di giocatori azzurri (ma non solo).

PORTA

A difendere i pali del nostro undici ideale non può esserci altro che Gianluigi “Gigi” Donnarumma, neo portiere del Paris Saint-Germain. È innegabile quanto una buona fetta del merito di questa vittoria italiana sia dell’ex portiere del Milan. C’è l’imbarazzo della scelta per quanto riguarda le parate migliori, dal secco “no” rifilato alla palla curva di De Bruyne alla freddezza nelle tre partite del girone.

Innegabilmente, però, Donnarumma ha regalato la coppa ai suoi tramite le parate decisive nelle varie serie di rigori affrontate. In semifinale, prima ipnotizza Dani Olmo (che spara alto) e poi vince l’uno contro uno con Morata battezzando l’angolo alla propria sinistra.

In finale, poi, diventa eroe nazionale. Sfiora il tiro secco di Kane, scruta Rashford finché non centra il palo destro, chiude la porta ad un troppo fiducioso Jadon Sancho prima di parare l’ultimo penalty, quello del giovanissimo Saka, decidendo finale e torneo.

Il tutto restando impassibile, non rendendosi conto di aver messo un punto alla contesta!

LA DIFESA

Schieriamo il nostro pacchetto arretrato a 4, per non scoprirci troppo data la propensione offensiva che avranno gli altri reparti. Al centro dello schieramento non possono esserci che Giorgio Chiellini e Leonardo Bonucci, sono loro i migliori centrali di Euro 2020.

I centrali titolari di Italia e Juventus non sbagliano mai e danno sicurezza a tutta la squadra. Non pochi gli attaccanti annullati dal duo de La Vecchia Signora: Ylmaz non vede praticamente palla, Embolo e Bale spariscono dal gioco, Arnautovic vede la porta solo in fuorigioco, Lukaku finisce per sbattere tra di loro come fossero delle porte girevoli, Morata tocca palla con il contagocce e Kane viene fisicamente addomesticato.

I giocatori regolati parlano per loro e non bisogna dimenticare il particolare anagrafico, Bonucci ha 34 anni e capitan Chiellini ne compie 37 ad agosto!

I TERZINI

Partendo dalla sinistra, come soluzione di continuità, il miglior terzino dell’europeo è senza dubbio il nostro Leonardo Spinazzola. Il suo europeo sarebbe perfetto, da incorniciare, se non fosse per la lesione subita al tendine d’Achille nella partita contro il Belgio.

Regala giocate d’una tecnica sopraffina, si impegna nelle due fasi senza particolari differenze, spezza il ritmo del match in ogni occasione. È semplicemente in uno straordinario stato di forma che gli permette di essere il primo stimolo alla manovra offensiva dell’Italia ed il giocatore con la corsa migliore del torneo.

Sulla fascia opposta, quella destra, ancora un giocatore dalla Serie A. Si tratta di Joakim Maehle, terzino danese dell’Atalanta capace di andare in rete in ben due occasioni: nel 4-1 che permette alla Danimarca di andare agli ottavi, battendo la Russia; poi, contro il Galles, nel secco 4-0. Fa una gran figura e si aggiudica il bronzo a questi europei

CENTROCAMPO

Il centrocampo è una linea a 3 composta da un centrale e due mezzali. Il centrocampista centrale, colui che più di tutti ha saputo gestire la cabina di regia e legare al meglio i reparti è stato Jorge Luiz Frello Filho, in breve Jorginho. La sua è una prova continua di sicurezza e personalità. Il suo anno è magico perché, nonostante l’errore dal dischetto contro l’Inghilterra, a fine stagione è doppio campione europeo (Champions League ed Europei).

Poi, come mezzala sinistra, avete scelto Kevin De Bruyne del Belgio. Il fenomeno del Manchester City arriva fortemente congestionato a questo europeo, sul suo zigomo pesano i postumi dello scontro con Rudiger in finale di CL. Nonostante ciò si fa trovare pronto e gioca sul dolore. La sua prova è spettacolare contro la Danimarca: entra, regala l’assist ad Hazard prima di ribaltare il risultato con un siluro sul primo palo che non lascia scampo a Schmeichel.

A destra, invece, avete pescato tra le fila della Roja. I ragazzi si Luis Enrique hanno fatto vedere un bel gioco, frutto anche e soprattutto delle prestazioni illuminanti di Pedro González López, noto come Pedri. È imbarazzante notare la sicurezza emanata dalle giocate di questo ragazzo di 18 anni. Precisione nei passaggi, freddezza, attacco dello spazio e visione di gioco, questo ragazzo ha praticamente tutto. Il tutto viene coronato dal premio di Miglior giovane di Euro 2020!

ATTACCO

A supporto della punta avete deciso di mettere due giocatori superoffensivi, partiamo dalla sinistra. Qui è chiamato ad agire Raheem Sterling, l’uomo che ad ampi tratti si è dovuto caricare la nazionale dei Tre Leoni sulle spalle. Suoi entrambi i goal segnati nella fase a gironi dall’Inghilterra (contro Croazia e Repubblica Ceca) nonché una delle due reti che ha permesso ai britannici di stendere la Germania. Questa competizione ha dato l’ennesima dimostrazione del suo enorme talento.

Sul lato opposto, per correre a perdifiato, c’è lo juventino ed italiano Federico Chiesa. A segno in due momenti di vitale importanza: apre le marcature in modo stupendo al quinto minuto del primo supplementare nella serrata sfida contro l’Austria e porta temporaneamente in vantaggio i suoi, al 60°, nella sofferta semifinale contro la Spagna. Oltre alle giocate sia il suo rendimento che il suo contributo sono imprescindibili.

A chiudere questa vostra Top 11 di Euro 2020 c’è, com’è giusto che sia, una punta. E chi meglio di Patrik Schick? Capocannoniere del torneo (5 goal) in condivisione con Cristiano Ronaldo, vincitore del premio per il miglior goal della competizione oltre che capace di portare la sua squadra a giocarsi un quarto di finale di questo europeo. Chapeau!

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